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Bossi: Monti? Anche un cretino sa che con più tasse ci sono meno soldi

Umberto Bossi non sembra essere convinto, al pari di Mario Monti, del fatto che il governo dei tecnocrati durerà fino al 2013, tanto che durante un comizio alla Berghem Frecc annuncia di scommettere che "tra breve si vota" e che l'economista "non capisce niente".

Umberto Bossi non sembra essere convinto, al pari di Mario Monti, del fatto che il governo dei tecnocrati durerà fino al 2013, tanto che durante un comizio alla Berghem Frecc annuncia di scommettere che "tra breve si vota". Il leader della Lega Nord non è mai stato d'accordo con l'idea di un governo retto da Monti, tanto che quando la voce era appena cominciata a circolare, il Senatur aveva commentato l'indiscrezione con un eloquente pernacchia, sottolineando il proprio pensiero con il classico dito medio (leggi http://is.gd/ddfsfT). Per Bossi, infatti, Mario Monti "non capisce niente" anche perché "non è riuscito a creare un solo posto di lavoro", affermando che quindi "era molto meglio mettere un imprenditore che non un Professore". Il Senatur sostiene infatti che quella del governo è "una manovra cattiva, fatta da persone cattive d'animo, perché ha tagliato anche le pensioni ai vecchietti", rivelando come Monti "va in Commissione e fa le sue lezioni di economia: solo che le sue lezioni non funzionano; anche un cretino capirebbe che, se aumenti le tasse, la gente ha meno soldi e produce meno". Insomma, a Bossi l'esecutivo retto da Monti proprio non riesce a digerirlo, affondando non solo contro Silvio Berlusconi, descritto come "fedele alleato" non più della Lega Nord ma dell'attuale premier che fa "tutto quello che gli dice la sinistra", ma anche verso Giorgio Napolitano, ricordando come l'economista sia "stato voluto e messo lì dal presidente della Repubblica", aggiungendo: "Non ce ne dimenticheremo". Umberto Bossi ribadisce quindi che "o con le buone o con le meno buone" presto arriverà "la Padania", annunciando come "nelle prossime settimane scoprirete a che punto è il grande progetto che porterà sicuramente la nostra Padania" visto che "vengono momenti in cui la battaglia diventa decisiva. O la si vince oppure rimarremo schiavi".

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