le notizie che fanno testo, dal 2010

Bossi: 3 Ministeri a Monza a luglio.Calderoli:"romani, vecchi e terùn"

La Lega Nord lo sta ripetendo da un po' di tempo, ma in molti credono che il trasferimento di alcuni Ministeri da Roma a Nord non sarà possibile. Eppure, Bossi annuncia che entro luglio 3 saranno a Monza. E il sindaco pare dargli ragione.

La Lega Nord l'ha più volte annunciato e anche se in molti fanno fatica a crederlo sembra che la macchina che dovrebbe trasferire qualche ministero da Roma al Nord si sia già messa in movimento. Il viaggio naturalmente non sarà facile, ma Umberto Bossi annuncia sicuro che "entro la fine di luglio è cosa fatta". "Il mio ministero (Riforme per il federalismo) quello di Calderoli (Semplificazione normativa) e quello di Tremonti (Economia) si trasferiscono da Roma alla Villa Reale di Monza" afferma il leader del Carroccio durante un comizio alla festa della Lega Nord di Cassano Magnago. Una "boutade" di Bossi, penserà già qualcuno, eppure il sindaco di Monza, Marco Mariani, sembra confermare l'anticipazione: "Ci stiamo lavorando. La settimana prossima sarà pronta la convenzione tra il Consorzio (che gestisce l'ex residenza sabauda) e i ministeri interessati. Stiamo ancora valutando quali spazi scegliere", come riporta l'Ansa. Umberto Bossi sottolinea ancora da Cassano Magnago che infatti "a Roma possiamo lasciare le gambe, ma le teste vengono qua, stiamo sistemando adesso, stiamo mettendo i mobili". E sulla stessa linea anche il ministro Roberto Calderli, che spiega candidamente di aver "imparato che in politica l'unica cosa che funziona tra persone per bene è il ricatto", ammettendo: "Io adesso sono il capo del bordello e non mi frega più nessuno. Ne sono orgoglioso. Tutto quello che può fare la Lega sono contento di poterlo fare. Fino a ieri si erano sempre fregati gli altri tutta la torta, adesso fettina a fettina sono riuscito a prenderne un po' anche per noi". Calderoli quindi sottolinea che avere i ministeri al Nord non significa solo "posti di lavoro e risorse", ma spiega che è necessario perché "è bene che la testa pensante stia a casa nostra nel Nord", aggiungendo che "a Roma dopo due mesi un ministro non decide più niente, decide tutto l'apparato burocratico romano, che è sempre lo stesso: sono tutti vecchi, romani, e terùn", ribadendo ancora una volta che anche il Ministero del Lavoro dovrebbe essere trasferito al Nord, ironizzando sul fatto che a Roma non ci starebbe a fare proprio niente.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: