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Ucraina: tregua 15 febbraio. USA: pronti ad alleggerire sanzioni a Russia

l vertice a Minsk tra il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente francese Francois Hollande, il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino Petro Poroshenko si è chiuso con un accordo per il cessate il fuoco, che scatterà il 15 febbraio 2015. Il segretario del dipartimento di Stato USA, John Kerry, ha quindi annunciato che gli Stati Uniti sono pronti ad alleggerire le sanzioni contro la Russia.

Il vertice a Minsk tra il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente francese Francois Hollande, il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino Petro Poroshenko si è chiuso con un accordo per il cessate il fuoco. I leader delle autoproclamata repubbliche di Donetsk e Luhansk nell'est dell'Ucraina hanno annunciato il rispetto incondizionato dell'accordo, e quindi la tregua dovrebbe iniziare allo scoccare del 15 febbraio. Nell'accordo sottoscritto a Minsk rientra anche il fatto che le parti in conflitto ritireranno tutte le armi pesanti. Un altro punto del documento prevede la liberazione e lo scambio di tutti gli ostaggi e le persone detenute illegalmente sulla base del principio "all for all". Un altro punto prevede il ritiro e il disarmo di tutti i gruppi armati stranieri e mercenari dal territorio dell'Ucraina sotto supervisione dell'OSCE. Alla base dell'accordo sottoscritto a Minsk la promessa, da parte del governo di Kiev, di avviare una riforma costituzionale in Ucraina entro la fine del 2015, che preveda uno status speciale in alcuni distretti delle regioni di Donetsk e Luhansk.

In attesa del cessate il fuoco, però, la tensione in Ucraina rimane altissima. Oggi Petro Poroshenko ha accusato le milizie delle repubbliche autoproclamate di aver lanciato un'offensiva nella zona di Debaltsevo. Il leader ucraino ha quindi invitato l'Unione europea a continuare a fare pressione sulla Russia, in modo da conseguire l'adempimento degli accordi Minsk. Dall'altra parte, dalla autoproclamata repubblica di Luhansk viene diffusa la notizia che l'artiglieria ucraina avrebbe bombardato alcune aree residenziali nella città, mentre il portavoce del ministero della Difesa della autoproclamata repubblica popolare di Donetsk denuncia l'uccisione e il ferimento di 6 persone in totale.

Intanto, il segretario del dipartimento di Stato USA, John Kerry, ha annunciato che gli Stati Uniti sono pronti ad alleggerire le sanzioni contro la Russia una volta che verranno attuati gli accordi presi a Minsk. Prima di ridurre le sanzioni alla Russia, però, gli Stati Uniti però vogliono vedere in Ucraina "un cessate il fuoco completo", il "ritiro di tutte le truppe straniere" e il "pieno ripristino del controllo ucraino sulla sua frontiera con la Russia".

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