le notizie che fanno testo, dal 2010

Ucraina: accordo con USA sul combustibile nucleare. Pericolo per UE?

Il primo ministro ucraino Arseniy Yatsenyuk annuncia che l'Ucraina è in procinto di firmare a Bruxelles un accordo per l'acquisto di combustibile nucleare, per i suoi reattori di produzione sovietica e russa, dalla società statunitense Westinghouse. Diversi esperti avvertono che sarebbe pericoloso (soprattutto per l'Europa) rifornire di combustibile nucleare made in USA dei reattori di progettazione sovietica e russa.

Già da agosto si è cominciato a parlato (poco sui media mainstream) del fatto che gli Stati Uniti avevano anticipato di avere intenzione di fornire combustibile nucleare alle centrali dell'Ucraina. Oggi, 30 dicembre 2014, il primo ministro ucraino Arseniy Yatsenyuk annuncia che l'Ucraina è in procinto di firmare a Bruxelles un accordo per l'acquisto di combustibile nucleare, per i suoi reattori di produzione sovietica e russa, dalla società statunitense Westinghouse. Diversi esperti, non solo russi, hanno da tempo avvertito l'Ucraina che sarebbe pericoloso rifornire di combustibile nucleare made in USA dei reattori di progettazione sovietica e russa. C'è chi ha ricordato come nel 2006 una centrale nucleare della Repubblica Ceca, di concezione sovietica, ha avuto un problema di depressurizzazione con combustibili forniti dalla Westinghouse, che ha portato alla sospensione della cooperazione con la società stelle e strisce. Inoltre, anche Didier Burkhalter, presidente svizzero e presidente in carica dell'OSCE, dopo le prime indiscrezioni sulla possibilità che Kiev volesse rifornire le proprie centrali con carburante americano, aveva avvertito della potenziale minaccia per la sicurezza dei Paesi europei nel caso di disastri causati dall'uomo alle centrali nucleari dell'Ucraina. Burkhalter aveva quindi inviato Mosca a rivolgersi direttamente all'AIEA (Agenzia internazionale dell'energia atomica).

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: