le notizie che fanno testo, dal 2010

Patrushev: obiettivo Stati Uniti non è pace in Ucraina ma instabilità in Russia

Il segretario del Consiglio di Sicurezza russo, Nikolai Patrushev, denuncia che gli Stati Uniti non sono interessati alla pace in Ucraina ma sfruttano la situazione "per attirare la Russia in un conflitto militare internazionale" con l'obiettivo di "forzare un cambio di potere" a Mosca e "dividere il Paese".

Perché gli Stati Uniti sono così preoccupati della sorte degli ucraini, tanto da voler inviare armi letali per supportare le forze di Kiev? Il segretario del Consiglio di Sicurezza russo, Nikolai Patrushev, non sembra avere dubbi in merito: gli Stati Uniti stanno utilizzando la crisi in Ucraina per influenzare la politica della Russia e creare instabilità nel Paese. Nel corso di una intervista a Rossiyskaya Gazeta, Patrushev dichiara: "Gli americani stanno cercando di attirare la Russia in un conflitto militare internazionale e utilizzano la situazione in Ucraina per tentare di forzare un cambio di potere (a Mosca, ndr) con l'obiettivo finale di dividere il Paese". Mercoledì 11 febbraio si riuniranno a Minsk la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente francese Francois Hollande, il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino Petro Poroshenko per cercare di arrivare ad un cessate il fuoco. Washington ha già annunciato che se la trattativa dovesse fallire potrebbe decidere di armare le truppe ucraine, sulla base che la Russia starebbe facendo lo stesso con le milizie anti-Kiev. La Russia ha sempre negato di essere coinvolta nella crisi militare nel sud.est dell'Ucraina. Dallo scorso aprile, quando è iniziato il conflitto, sono morte circa 5.500 persone. Sia la Russia che l'Unione europea, per voce di Angela Merkel, hanno espresso preoccupazione in merito ad un possibile invio di armi a Kiev da parte degli Stati Uniti, poiché questo porterebbe inevitabilmente ad una escalation della violenza. La Merkel ribadisce che non esiste altra soluzione, se non quella diplomatica, alla crisi in Ucraina. L'alternativa, infatti, sarebbe solo una guerra, al centro dell'Europa. Gli Stati Uniti, dall'altra parte dell'Oceano, sembrano cercare a tutti i costi una reazione russa. Al quel punto, però, il conflitto rischierebbe di avere proporzioni mondiali.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: