le notizie che fanno testo, dal 2010

Germania, Schaeuble: insolvenza Cipro mette a rischio Italia e Spagna

Nemmeno il prelievo forzoso del 37,5% sui conti correnti bancari sopra i 100mila euro sembra aver "salvato" Cipro, visto che il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, avvisa che se l'isola sarà insolvente cià metterebbe a rischio "paesi come l'Italia e la Spagna".

Mentre la troika stabiliva per "salvare" Cipro un prelievo forzoso del 37,5% sui conti correnti bancari sopra i 100mila euro (senza contare lo stop degli interessi su una quota pari al 22,5% del deposito rimente), il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble assicurava che non c'era "assolutamente alcuna ragione" per credere che l'Italia sarebbe diventata una seconda Cipro, e questo nonostante solo pochi giorni prima Joerg Kraemer, capo economista della Commerzbank tedesca, la seconda più grande banca della Germania, aveva sostenuto che un prelievo forzoso dai conti correnti italiani di "un'aliquota fiscale del 15% sulle attività finanziarie (financial assets) sarebbe probabilmente sufficiente" per raggiungere il pareggio di bilancio. Oggi Schaeuble non sembra però essere ancora così convinto del fatto che il nostro Paese sia ormai fuori pericolo default, sottolineando che "un'insolvenza di Cipro metterebbe a rischio anche Paesi come Spagna e Italia", insistendo quindi sulla necessità di portare a compimento le riforme annunciate. Di diverso avviso, invece, Corrado Passera che definisce addirittura "Cipro un micro problema", mentre pensando alla situazione della Grecia commenta: "Già ci siamo fatti mettere nell'angolo da un Paese che rappresenta il 2% dell'Europa e siamo riusciti a fare un casino del diavolo non avendolo affrontato nel modo e nel momento giusto - quindi - Diamo il senso della misura alle cose".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: