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Commissione UE: ok regole per scambio automatico informazioni a fini fiscali

La Commissione europea ha adottato norme dettagliate sul formato elettronico che dovrà essere utilizzato per lo scambio automatico di informazioni finanziarie a fini fiscali, necessarie per garantire che le modalità pratiche siano in atto per l'entrata in vigore, dal 1 gennaio 2016, della Direttiva modificata sulla cooperazione amministrativa.

"La Commissione europea ha adottato oggi norme dettagliate sul formato elettronico che dovrà essere utilizzato per lo scambio automatico di informazioni finanziarie a fini fiscali, un passo importante per garantire che le modalità pratiche siano in atto per l'entrata in vigore, dal 1 gennaio 2016, della Direttiva modificata sulla cooperazione amministrativa" viene reso noto. "A partire da tale data, tra le amministrazioni fiscali, saranno scambiate informazioni su tutti i proventi finanziari pertinenti, compresi gli interessi, i dividendi e e altre tipologie analoghe di redditi. Informazioni su saldi dei conti, i proventi delle vendite di attività finanziarie e redditi derivanti da alcuni prodotti assicurativi è anche parte del campo di applicazione. - si ricorda - Dal momento che le norme concordate saranno in linea con lo standard globale di scambio dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici, le autorità fiscali dell'UE saranno in grado di utilizzare un unico modello per scambiare informazioni sia all'interno che all'esterno dell'Unione".
"In aggiunta, - prosegue la nota - gli Stati membri si sono impegnati a perseguire una proposta della Commissione per migliorare il formato nel 2019, con l'aggiunta di ulteriori informazioni, e a prendere in considerazione tutti gli altri adeguamenti necessari alla luce dell'esperienza acquisita dopo i primi scambi. L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici ha inoltre recentemente convenuto di migliorare il proprio schema di scambio nel 2019 in linea con l'approccio dell'UE".
Infine viene precisato: "I servizi della Commissione continueranno a collaborare strettamente con gli Stati membri sull'applicazione della direttiva, e con l'OCSE sulla tempestiva attuazione dei miglioramenti individuati. Nell'interesse di mantenere un unico standard globale, ogni ulteriore esigenza di potenziare lo schema per i campi di informazione dovrà essere discussa, nella fase iniziale, con l'OCSE".

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