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Brexit, quesito referendum: Gran Bretagna deve lasciare o rimanere in UE?

Se l'Unione europea non riuscirà a rispondere con una voce sola alla crisi immigrazione, questa volta potrebbe perdere un pezzo molto più importante (economicamente e politicamente) della Grecia. Proprio in queste ore, infatti, il premier inglese David Cameron ha accolto la raccomandazione della Commissione elettorale che stabilisce che il referendum dovrà chiedere espressamente "se la Gran Bretagna deve lasciare o rimanere nell'UE".

Se l'Unione europea non riuscirà a rispondere con una voce sola alla crisi immigrazione, questa volta potrebbe perdere un pezzo molto più importante (economicamente e politicamente) della Grecia. In attesa del vertice straordinario dell'Unione europea il prossimo 14 settembre, dove alcuni Paesi chiederanno di superare il trattatto Dublino, in Ungheria centinaia di migranti sono bloccati fuori alla stazione ferroviaria di Budapest. La polizia ungherese, infatti, ha bloccato il viaggio dei migranti diretti in Nord Europa, nonostante appena ieri alcuni treni erano partiti diretti verso l'Austria e la Germania. Zoltan Kovacs, portavoce del governo ungherese, difende tale decisione sottolineando che così si cerca solamente di far rispettare il diritto comunitario. I migranti vogliono raggiungere il Nord Europa per chiedere asilo, ma questo in realtà secondo il trattato di Dublino deve essere richiesto nel primo Paese UE in cui hanno messo piede, di norma Italia o Grecia. Di conseguenza, i migranti che sono riusciti a raggiungere l'Ungheria non sono identificati, e di fatto sono clandestini. L'Europa dovrà al più presto dare risposte ai Paesi membri, e in particolare alla Gran Bretagna. Il ministro dell'Interno britannico Theresa May ha infatti già minacciato di vietare l'ingresso degli immigrati, anche comunitari, senza un regolare contratto di lavoro. Saranno probabilmente proprio le regole sull'accoglienza a pesare sul referendum che si svolgerà in Inghilterra entro il 2017. Proprio in queste ore, infatti, il premier inglese David Cameron ha accolto la raccomandazione della Commissione elettorale che stabilisce che il referendum dovrà chiedere espressamente "se la Gran Bretagna deve lasciare o rimanere nell'UE". Nigel Farage, leader dell'Ukip ed anti europeista ha accolto con favore la revisione, perché ciò significa che gli elettori con il referendum dovranno decidere espressamente se la Gran Bretagna deve rimanere un membro dell'UE oppure deve lasciare l'Unione europea. E una Brexit potrebbe davvero far crollare quell'unità mai in realtà veramente raggiunta in Europa. Per evitare una uscita dell'Inghilterra dall'Unione europea David Cameron cercherà quindi di ottenere, attraverso i negoziati che sta portando avanti con gli altri leader europei: un divieto di quattro anni sui migranti dell'UE che chiedono i sussidi; una via uscita per la Gran Bretagna dallo storico impegno dell'UE di creare un'unione sempre più stretta; una maggiore possibilità per i Parlamenti nazionali di bloccare la legislazione dell'UE; il garantire le protezioni dalle leggi del mercato unico per i membri della zona non euro.

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