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Turchia: DHKP-C rapisce magistrato che indaga su morte di Berkin Elvan

Dei miliziani del Partito di Liberazione-Fronte Popolare Rivoluzionario (DHKP-C) hanno preso in ostaggio il procuratore turco Mehmet Selim Kiraz, che indaga sulla morte del 15enne Berkin Elvan, avvenuta in seguito alle proteste anti-governative a Gezi Park nel 2013. I sequestratori hanno lanciato un ultimatum.

Oltre al blackout la Turchia deve fare i conti anche con il rapimento di una suo magistrato. Dei sospetti militanti comunisti ritenuti membri del fuori legge Partito di Liberazione-Fronte Popolare Rivoluzionario (DHKP-C) hanno infatti preso in ostaggio il procuratore turco Mehmet Selim Kiraz, che indaga sulla morte del 15enne Berkin Elvan avvenuta in seguito alle proteste anti-governative a Gezi Park nel 2013. Il ragazzo era stato colpito alla testa da un candelotto lacrimogeno sparato dalla polizia di Istanbul. Il 15enne è morto dopo 269 giorni in coma. Decine di migliaia di persone sono scese in piazza sia dopo il ferimento che la morte di Berkin Elvan. Quella del ragazzo, infatti, era già l'ottava morte per via delle proteste a Gezi Park. I militanti del DHKP-C hanno inviato una foto sui social media dove si vede Mehmet Selim Kiraz con una pistola puntata alla tempia, tenuta in mano da uno de sequestratori con il volto solo in parte coperto dalla bandiera del partito. L'agenzia di stampa turca Dogan ha riferito che all'interno del tribunale dove presumibilmente stava lavorando il magistrato si sono sentiti degli spari prima del sequestro. Subito dopo, le forze speciali turche hanno evacuato l'intero edificio. Secondo una dichiarazione rilasciata al canale halkinsesi.tv, i militanti del DHKP-C hanno lanciato un ultimatum per la soddisfazione delle loro richieste, che scadrebbe alle 15:36 ora locale. I miliziani chiedono una confessione in diretta dagli agenti di polizia sospettati di aver ucciso Elvan, il loro processo in un "tribunale del popolo" e l'assoluzione di tutti gli uomini sotto processo per aver partecipazione a manifestazioni di solidarietà dopo la morte del ragazzo. Dopo il sequestro, il padre di Berkin Elvan ha dichiarato che "il pubblico ministero deve essere rilasciato perché il sangue non può essere lavato con altro sangue".

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