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Erdogan si riavvicina ad Assad: 5 incontri segreti tra Turchia e Siria

Dopo aver riallacciato i rapporti con la Russia, la Turchia di Recep Tayyip Erdogan del post tentato colpo di Stato muove i primi passi per tornare alleata della Siria di Bashar al-Assad. Un ex 007 turco rivela infatti di aver partecipato a 5 incontri segreti tra Ankara e Damasco.

La Turchia e la Siria potrebbero presto tornare alleate. Ankara e Damasco erano stretti alleati prima dell'inizio del conflitto scoppiata nel 2011. Successivamente però il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha tagliato i legami con Bashar al-Assad, tanto che negli ultimi 5 anni la Turchia si è unita assieme ai paesi occidentali (Stati Uniti in primis) per supportare i gruppi ribelli che tentano di rovesciare il governo di Damasco. Nel corso del conflitto, una parte degli oppositori di Assad si sono poi "scoperti" essere miliziani del sedicente Stato Islamico.

Dopo il tentato colpo di Stato, però, in Turchia il vento sembra essere cambiato. Dopo aver riallacciato i rapporti con Mosca a seguito dell'abbattimento del jet russo da parte di Ankara al confine con la Siria, la Turchia muove i primi passi in direzione di Assad. Letteralmente. Da qualche giorno infatti i carri armati turchi sono entrati in Siria, anche se ufficialmente per aiutare l'Esercito siriano libero a riconquistare la città di Jarabulus situata al confine.

Un ex capo dell'unità di intelligence del capo dello Stato maggiore dell'esercito turco ha però rivelato che tra Ankara e Damasco si stanno svolgendo, e già da diverso tempo, degli incontri segreti. Parlando con l'agenzia russa Sputnik, l'ex 007 turco Ismail Hakki Pekin racconta infatti di aver partecipato a cinque incontri dietro le quinte con esponenti dei servizi segreti siriani, che hanno coinvolto diversi rappresentanti di Turchia e Siria.

"I colloqui sono stati organizzati per valutare la situazione in cui versa la Siria e determinare se le relazioni bilaterali tra i due Paesi possono essere ripristinate" spiega Ismail Hakki Pekin, precisando che questo è stato anche il metodo utilizzato dalla Turchia per ripristinare i rapporti con la Russia. L'ex agente segreto precisa quindi che due degli incontri hanno avuto luogo nel 2015 mentre tre si sono svolti quest'anno.
Nel corso dei colloqui è stata quindi presentata la possibilità di lavorare per un "concetto di sicurezza comune" e sui "possibili passi che Ankara e Damasco potrebbero effettuare uno verso l'altro".

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