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Elezioni Turchia 2015 si tingono di sangue. Sondaggi: curdi oltre 10%

Le elezioni in Turchia, che domenica 7 giugno decreteranno il nuovo Parlamento, si macchiano di sangue. Durante un comizio della HDP (Halklarin Demokratik Partisi), il partito dei curdi, ci sono state due imponenti esplosioni, che hanno causato 2 morti ed un centinaio di feriti.

I turchi andranno a votare domenica 7 giugno per eleggere un nuovo Parlamento, ma il clima pre-elettorale diventa sempre più teso e si macchia di sangue. Le elezioni in Turchia del 7 giugno 2015 potrebbero infatti minare la maggioranza del AKP (Adalet ve Kalkinma Partisi), il partito del presidente Recep Tayyip Erdogan. Secondo gli ultimi sondaggi, non è infatti impossibile che la HDP (Halklarin Demokratik Partisi), il partito dei curdi, riesca ad ottenere più di quel 10% delle preferenze necessaria per entrare in Parlamento. E proprio la HDP è già da tempo vittima di aggressioni. Il mese scorso in una sede regionale del HDP c'è stata una esplosione, che ha provocato 6 feriti. Ieri, altre due esplosioni durante un comizio elettorale del partito del HDP ha causato 2 morti ed un centinaio di feriti. Almeno una delle due esplosioni è stata provocata da una bomba realizzata con una bombola di gas al cui interno erano stati inseriti dei cuscinetti a sfera, chiodi e altre parti metalliche. L'esplosione è avvenuta nella città turca sudorientale di Diyarbakir, una zona popolata da molti curdi. La HDP ha accusato l'AKP di essere dietro le esplosioni ma Tayyip Erdogan ha descritto l'attentato come una "provocazione" progettata per minare la pace prima delle elezioni parlamentari. Alla CNN il parlamentare della HDP Sebahat Tuncel denuncia: "Questo è stato un tentativo di strage. - aggiungendo - E' tutto un tentativo per fermare l'ascesa del HDP e per mantenere il partito sotto la soglia di sbarramento" di queste elezioni. Da parte sua, Erdogan accusa il HDP di essere una copertura per il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), che ha preso le armi nel 1984 in una rivolta che ha ucciso 40.000 persone.

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