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Thyssen: strategie per influenzare processo. 16 anni e mezzo per AD

In merito alla strage della ThyssenKrupp il pm Guariniello ha chiesto una condanna a 16 anni e 6 mesi di carcere per l'amministratore delegato in Italia dell'azienda, denunciando da aprte di alcuni imputati "una strategia messa in atto per influenzare il processo".

Nel dicembre 2007 nelle acciaierie della ThyssenKrupp morirono 7 operai a causa di un rogo sviluppatosi nell'azienda. Il procuratore aggiunto di Torino Raffaele Guariniello ha chiesto una condanna a 16 anni e 6 mesi di carcere per l'amministratore delegato in Italia Herald Espenhahn.
Ad Herald Espenhahn gli si contesta il reato di omicidio volontario con dolo eventuale, anche se Guariniello riconosce all'ad "un non pessimo comportamento processuale".
Non sono state concesse attenuanti, invece, agli imputati Marco Pucci, Gerald Pregnitz e Giuseppe Salerno (responsabili a vario titolo dello stabilimento torinese) e a Cosimo Cafueri (responsabile del servizio prevenzione e protezione dai rischi), per cui è stata chiesta la condanna a 13 anni e 6 mesi.
"Una vera e propria strategia messa in atto per influenzare a proprio vantaggio l'esito del processo" afferma il pm Guariniello sottolineando in particolar modo per Salerno e Cafueri "la capacità a delinquere dimostrata".
A Pucci e Priegnitz, invece, l'accusa ha contestato il fatto che i due imputati hanno cercato di far credere che il consiglio d'amministrazione della società in realtà "non assumesse decisioni".
"Voglio e debbo sottolineare che alla presenza di comportamenti che non si riducono a episodi isolati, ma si inseriscono in un contesto allarmante di una strategia messa in atto per influenzare il processo" continua Guariniello.
"C'è stato chi si è preoccupato di influenzare i testi, cosa che non ho mai visto prima" conclude il pm che spiega come si sia tentato di "alterare fin dall'inizio lo stato dei luoghi, nonostante la presenza continua sul posto degli inquirenti".
All'imputato Moroni, invece, sono state concesse le attenuanti visto il suo atteggiamento collaborativo, tanto che l'accusa ha chiesto per lui una condanna a 9 anni.
Il pm Guariniello ha chiesto invece per la ThyssenKrupp, imputata per responsabilità amministrativa, una sanzione pecuniaria di 1,5 milioni di euro e il divieto di farsi pubblicità per un anno.
Inoltre la Procura di Torino ha anche chiesto che la condanna sia pubblicata sui più importanti quotidiani internazionali, essendo la ThyssenKrupp una multinazionale.

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