le notizie che fanno testo, dal 2010

Terra dei Fuochi: aree sospette 2%. Divieto vendita prodotti in aree a rischio

Per il governo, nella Terra dei Fuochi "su un totale di 1.076 km quadrati di terreni mappati in 57 Comuni, le aree ritenute sospette rappresentano soltanto il 2%" di cui 9,2 Km destinati all'agricoltura". Vietata quindi l'immissione in vendita dei prodotti ortofrutticoli dei terreni classificati a rischio nella Terra dei Fuochi.

Stando a quanto emerge da un'indagine compiuta dal Ministero delle Politiche agricole, nella Terra dei Fuochi "su un totale di 1.076 km quadrati di terreni mappati in 57 Comuni, le aree ritenute sospette rappresentano soltanto il 2%, per un totale di 21,5 km quadrati, di cui 9,2 Km destinati all'agricoltura". Nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, dove sono intervenuti il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin e il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti e il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, sono state presentate delle slide che riassumono l'indagine, dove si legge sono stati individuati "51 i siti per i quali risulta necessario prioritamente proporre misure di salvaguardia per garantire la sicurezza della produzione agroalimentare, per un totale di 64 ettari di suolo agricolo". Il governo dichiara quindi che "allo stato dei risultati attuali e delle informazioni complessivamente disponibili non esistono elementi per definire a rischio il 98% dei terreni sottoposti a mappatura nei 57 comuni identificati nella Direttiva". Attraverso un decreto interministeriale, entro 90 giorni verranno effettuate indagini dirette a indicare i terreni: "no food" e quindi interdetti da produzione alimentare; destinati solo a colture diverse dalla produzione agroalimentare in considerazione delle capacità fitodepurative; destinati solo a determinate produzioni agroalimentari. Sarà quindi vietata l'immissione in vendita dei prodotti ortofrutticoli dei terreni classificati a rischio nella Terra dei Fuochi. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin specifica che il divieto è operativo "da subito".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: