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Don Maurizio Patriciello a Renzi: aiuto, quando vieni nella Terra dei Fuochi?

Don Maurizio Patriciello domanda su Facebook a Matteo Renzi: "Quando vieni nella Terra dei Fuochi?" Il premier aveva promesso di visitare la Terra dei Fuochi più di un anno fa, ma da allora lo Stato non ha teso nemmeno una mano ad un popolo che continua ad ammalarsi ed a morire per i roghi tossici che "continuano ad ardere indisturbati" come denuncia Patriciello, il quale chiede a Renzi: "Aiutami ad aiutare la mia gente". Renzi non risponde.

Padre Maurizio Patriciello invita Matteo Renzi a mantenere la promessa di "ritornare nella 'Terra dei Fuochi' quanto prima" per rendersi conto di persona di come vanno le cose, come il premier aveva assicurato al sacerdote nel luglio del 2014. Patriciello, in una lettera pubblicata su Facebook, chiarisce subito che "le cose, purtroppo, non vanno bene. - aggiungendo - I roghi continuano ad ardere indisturbati. La gente si ammala e muore. La disoccupazione ha raggiunto vette da capogiro. L'Italia, unita nei doveri, non lo è affatto nei diritti". Per tutti questi motivi e non solo, don Maurizio Patriciello chiede quindi a Renzi: "Quando vieni?", e lancia un appello al Presidente del Consiglio: "Aiutami ad aiutare la mia gente. Aiutami a tenere accesa la speranza nei cuori dei giovani. Le nostre parrocchie sono diventate dei veri e propri dispensari, dove tante mamme vengono a chiedere pane e latte per i loro figli, o un aiuto per pagare le bollette di luce e gas. - denunciando - La povertà, che già tante famiglie sopportavano con dignità, si è trasformata in miseria nera".

"Miseria che diventa pericolosa per tutti" avverte Patriciello, raccondando un episodio accaduto "pochi giorni fa" quando, rammenta: "Un gruppo di missionari, presenti in ogni parte del mondo, trovandosi in Italia, è venuto a farmi visita. È stato un momento bello di amicizia e condivisione. Dopo l'incontro in parrocchia, i missionari hanno voluto visitare qualche 'sito' inquinato. Li ho portati alla 'zona vasta' di Giugliano, quel luogo che sembra uscito dall'inferno, dove la terra fuma senza bruciare, sprigionando un fetore irrespirabile. Là, a pochi metri dalla 'Resit', sopravvive, nell'indifferenza più totale, il 'popolo degli invisibili': centinaia di Rom, con bambini, neonati, donne incinte. Ho sentito un missionario sussurrare a un altro: «Questo campo è simile alle favelas dell' Amazzonia...». Ma noi siamo in Italia!".

"Io ci sono, Presidente. La Chiesa campana c'è. E con noi tanti italiani di buona volontà su cui il governo può contare. ll nostro è un grido di aiuto. Non lasciarlo cadere nel vuoto" conclude don Maurizio Patriciello, dicendo di "attendere fiducioso". La lettera aperta è stata pubblicata il 2 agosto 2015, ma ancora una volta, come accaduto più di un anno fa, Matteo Renzi non risponde all'appello di Patriciello nemmeno con un hashtag, quelli che invece il premier-segretario è solito utilizzare quando c'è da propagandare qualche intervento del governo-partito.

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