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Telecom: 1.700 esuberi perché in Jobs Act non c'è "solidarietà espansiva"

Telecom Italia conferma i 1.700 esuberi e spiega che sono bloccate anche le 4mila nuove assunzioni di giovani nell'arco di quattro anni annunciate. Telecom Italia spiega che questa situazione si è creata perché non è stato ancora inserito nei decreti attuativi del Jobs Act lo strumento della "solidarietà espansiva".

Il gruppo Telecom Italia conferma i 1.700 esuberi. In una nota, Telecom Italia spiega di aver infatti "informato le Organizzazioni Sindacali, nel corso dell'incontro svoltosi oggi presso il Ministero dello Sviluppo Economico, della necessità di avviare un confronto sul sovradimensionamento degli organici del Gruppo e sulla sostenibilità del costo del lavoro in alcune funzioni aziendali". Telecom Italia ricorda che "nei mesi scorsi aveva ipotizzato un progetto che prevedeva fino a 4mila nuove assunzioni di giovani nell'arco di quattro anni, grazie all'introduzione della 'solidarietà espansiva' ", precisando che "tale strumento avrebbe permesso di salvaguardare l'attuale livello occupazionale e contemporaneamente assicurare un ricambio generazionale progressivo, in aziende come Telecom Italia che hanno una elevata età media del personale e la necessità di rinnovare il proprio patrimonio di competenze". La società di telecomunicazioni lamenta però il fatto che lo strumento della " 'solidarietà espansiva', pur ipotizzata tra i campi di intervento della legge delega di riforma del mercato del lavoro, non è stata ancora inserita nei decreti attuativi del Jobs Act". Per questo motivo, Telecom Italia ha "deciso di rinviare ogni decisione in merito alle nuove assunzioni, in attesa dei prossimi passi del governo sul tema". Di coseguenza, afferma quindi la società, "permane ad oggi il problema legato al dimensionamento degli organici e, in alcune funzioni, del costo del lavoro". Il piano per il ridimensionamento degli organici e per la riduzione del costo del lavoro presentato da Telecom Italia al MISE prevede quindi:
- per il settore Caring Service, la confluenza in tempi brevi degli addetti del settore nella costituita società controllata Tim Caring Srl, come già previsto dal piano aziendale del 2013 . Inoltre sono state individuate eccedenze nella funzione Directory Assistance, per la quale ad agosto scadrà la solidarietà difensiva in corso;
- eccedenze per le aree di Staff (nella accezione allargata del termine che comprende tutte le attività di supporto al business), e in maniera minore nelle attività di Cross Activity di Open Access e in alcuni ambiti della società Telecom Italia Information Technology.
In sostanza, gli esuberi in Telecom Italia saranno pari a circa 1.700 unità.

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