le notizie che fanno testo, dal 2010

Tasi: prima rata a settembre se Comuni non fissano aliquote entro 23 maggio

Il Ministero dell'Economia comunica che, se i Comuni entro il 23 maggio non avranno deliberato le aliquote della Tasi, il pagamento della prima rata per gli immobili diversi dall'abitazione principale (seconde case, negozi e capannoni) verrà propogato dal 16 giugno al 16 settembre 2014.

Il Governo ha deciso che, se i Comuni entro il 23 maggio non avranno deliberato le aliquote della Tasi, il pagamento della prima rata per gli immobili diversi dall'abitazione principale (seconde case, negozi e capannoni) verrà propogato dal 16 giugno al 16 settembre 2014. Il Ministero dell'Economia precisa invece che "per tutti gli altri Comuni la scadenza per il pagamento della prima rata della Tasi resta il 16 giugno". Piero Fassino, presidente dell'Anci, "condivide" e "accoglie con soddisfazione" la decisione del governo, nonostante solo ieri aveva affermato che se ci sarebbe stato uno slittamento del pagamento della prima rata della Tasi l'esecutivo avrebbe dovuto anticipare ai Comuni 2 miliardi di euro. Fassino spiega però che la soluzione trovata dal governo, dopo una riunione con l'Anci, "assicura al contempo di non dover subire inutili rinvii e deficit di liquidità a quei Comuni che avevano già deliberato le aliquote, e di non penalizzare pesantemente le altre amministrazioni, che anche in considerazione dell’imminente tornata elettorale avranno tempo fino a luglio per le delibere. - concludendo - Tutto questo, unito all’anticipo di liquidità dello Stato per quei Comuni che incasseranno la Tasi solo a settembre, garantisce sia la possibilità di programmazione degli enti locali che il diritto dei contribuenti di conoscere in modo chiaro gli adempimenti a cui provvedere’’.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: