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Tasi e Tari: scadenza in unica soluzione 16 giugno 2014

Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri l'aumento della Tasi (le tasse sui servizi indivisibili che dovrà essere corrisposta sia dai proprietari che dagli inquilini) fino allo 0,8 per mille. Palazzo Chigi chiarisce che sarà il Comune a stabilire le scadenze di pagamento della Tasi e della Tari (tassa sui rifiuti), prevedendo almeno due rate a scadenza semestrale. Sarà però consentito pagamento in un'unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri l'aumento della Tasi (le tasse sui servizi indivisibili che dovrà essere corrisposta sia dai proprietari che dagli inquilini) fino allo 0,8 per mille. In una nota di Palazzo Chigi viene precisato che "per consentire le detrazioni sulla prima casa di cui hanno beneficiato le famiglie italiane nel 2012 l'aliquota massima della Tasi (tributo sui servizi indivisibili) per l'anno 2014 per ciascuna tipologia di immobili può essere aumentata complessivamente fino ad un massimo dello 0,8 per mille complessivo. L'incremento può essere deliberato dai Comuni a condizione che il gettito relativo sia destinato a finanziare detrazioni o altre misure relative all'abitazione principale in modo tale che gli effetti sul carico dell'imposta Tasi siano equivalenti a quelli dell'IMU prima casa". Il pagamento della Tasi avverrà mediante modello F24 e/o con bollettino di conto corrente postale. Il CdM chiarisce che sarà il Comune a stabilire le scadenze di pagamento della Tasi e della Tari (tassa sui rifiuti), prevedendo almeno due rate a scadenza semestrale, precisando che è consentito il pagamento in un'unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno. Ad essere esclusi dal pagamento della Tasi sono i terreni agricoli.

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