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TTIP in italiano contro il segreto di Stato messo da Renzi. M5S: per evitare bavaglio ai Parlamenti

Nonostante la sala di lettura, il TTIP non può essere accessibile ai cittadini anche perché coperto dal segreto di Stato (con carcere fino a 3 anni per chi lo viola) come deciso dal governo Renzi. Il M5S però ha tradotto in italiano i documenti sul TTIP pubblicati da Greenpeace Olanda perché "tutti i cittadini devono conoscere le insidie che si nascondono dietro il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti".

Con mesi di ritardo il Ministero dello Sviluppo Economico ha finalmente aperto la sala di lettura sul TTIP (Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti) ma nelle intenzioni del governo Renzi nessun cittadino deve essere a conoscenza di quanto scritto in questi documenti nonostante il rischio di perdere "i progressi acquisiti con grandi sacrifici nella tutela ambientale e nella salute pubblica" come sottolineava Greenpeace.

La sala di lettura sul TTIP infatti non solo è blindata ma le regole per l'accesso (consentito ai parlamentari) sono talmente stringenti che all'interno si può portare unicamente "un foglio, una penna e un dizionario di inglese". Il governo Renzi ha temuto però che, nonostante queste "precauzioni", qualcuno avrebbe comunque potuto informare la società civile dei piani che Stati Uniti e Unione europea stanno sottoscrivendo per permettere una maggiore "ingerenza dell'industria e delle multinazionali". Ecco perché Matteo Renzi, che ha garantito fin dal 2014 l'appoggio incondizionato al TTIP, ha coperto i documenti con il segreto di Stato, la cui violazione è passibile con il carcere con una pena che varia dai sei mesi ai tre anni. Infatti "il 6 novembre 2015 il presidente Renzi ha ritenuto di emanare un decreto di ben 84 articoli proprio per tutelare maggiormente il segreto di Stato e delle informazioni classificate e a diffusione esclusiva" come ha ricordato il senatore di Forza Italia Lucio Malan.

E' anche vero che parte del TTIP è diffuso su internet grazie a Greenpeace Olanda, ma la stessa Ong ammette che i documenti pubblicati "constano di 248 pagine in un linguaggio legale tecnicamente complesso: 13 capitoli di 'testo consolidato' del TTIP più una nota interna dell'UE sullo stato del negoziato (Tactical State of Play of TTIP Negotiations - March 2016)". Ed oltretutto sono scritti in inglese, il che rende la fruizione per un cittadino italiano di buona volontà ancora più difficoltosa.

Per fortuna però a breve il testo del TTIP sarà anche in italiano. Lo annuncia il MoVimento 5 Stelle che ha tradotto le 248 pagine di negoziati fra Europa e Stati Uniti, pubblicati in esclusiva da Greenpeace Olanda. Il testo del TTIP in italiano sarà presentato l'8 giugno in conferenza stampa a Strasburgo (in diretta streaming dalle ore 11:00), a cui parteciperanno i portavoce pentastellati al Parlamento europeo Tiziana Beghin, Dario Tamburrano, Piernicola Pedicini e alla Camera dei deputati Mattia Fantinati.

"Tutti i cittadini devono conoscere le insidie che si nascondono dietro questo Trattato, negoziato in gran segreto. Questa si chiama trasparenza. Questo è il rispetto che i cittadini meritano" si legge infatti in una nota del M5S, ricordando che nelle ultime settimane sono arrivati alle orecchie di Angela Merkel e Jean-Claude Juncker "tre campanelli d'allarme, che nelle stanze di Bruxelles risuonano come campane a morto del TTIP".

Sul blog di Beppe Grillo si riassume infatti:
1) Lo scandalo TTIP Leaks ha svelato cosa vogliono davvero gli Stati Uniti: via il principio di precauzione, addio al 'Made In', rafforzamento del potere delle multinazionali con la clausola Isds.
2) Le manifestazioni nelle piazze di tutta Europa si sono moltiplicate e sono state molto più partecipate del previsto. Secondo un sondaggio, meno del 20% dei tedeschi è favorevole al TTIP e il prossimo 17 settembre sono annunciate nuove proteste.
3) La posizione della Francia si è irrigidita. È sceso in campo persino Francois Hollande in persona per dire che - così com'è - il TTIP non va e non ha speranze di essere approvato.

Il MoVimento 5 Stelle osserva quindi: "Ecco perché Juncker, durante il prossimo Consiglio europeo che si terrà a Bruxelles il 28 e il 29 giugno, chiederà ai 28 Capi di Stato di confermare il loro sostegno alla Commissione europea con un voto di fiducia. - evidenziando - Juncker (teleguidato dalla Merkel che con il TTIP troverebbe uno sbocco oltreoceano all'illegale surplus commerciale tedesco) ha un piano per superare questi tre campanelli d'allarme. La parola chiave è accordo misto. (Juncker, ndr) vuole un mandato negoziale forte per bypassare il voto dei singoli Parlamenti nazionali".

I pentastellati spiegano: "Con la fiducia del Consiglio europeo, la Commissione non proporrebbe un accordo misto (sì da Istituzioni europee e da Istituzioni nazionali) previsto per l'approvazione di tutti i trattati, bensì un accordo "non misto", che non richiederà quindi la ratifica degli Stati membri: il TTIP verrebbe approvato con il solo via libera di Consiglio e Parlamento europeo dove Stati alleati della Merkel e PPE/S&D hanno la maggioranza".

Il M5S denuncia quindi "Juncker mette il bavaglio ai Parlamenti nazionali perché ha paura della democrazia. La Merkel è d'accordo con lui perché con il TTIP avrebbe negli Stati Uniti un nuovo mercato per il Made in Germany. Negoziano il TTIP in gran segreto e lo approvano senza il voto dei rappresentati dei cittadini. - concludendo - Se non è un golpe questo".

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