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NO TAV, la Valle non si arresta: i perché manifestazione 25 febbraio

Grande manifestazione NO TAV del 25 febbraio, per dimostrare che la Torino-Lione è uno "spreco di denaro pubblico", per dimostrare la solidarietà con gli arrestati e per dimostrare che "la Valle non si arresta".

Il 25 febbraio grande manifestazione Bussoleno-Susa NO TAV, sopratutto per "dare visibilità al fatto che davvero la Valle non si arresta, nei due sensi. Che non si ferma nonostante gli arresti (http://is.gd/AWAryH) e che comunque non si lascia arrestare. E' importante perché saranno presenti tutte quante le realtà che in questo Paese anche lottano, ma soprattutto sarà presente la Valle in tutte le sue infinite espressioni. Quel movimento popolare, che è quello che in tutti questi anni è riuscito a contrastare l'inizio della grande malaopera. Sarà importante esserci anche per chiedere con una grande quantità di persone che i compagni arrestati escano immediatamente dalle carceri, e per dare loro una solidarietà concreta perché loro sono la parte più alta della nostra lotta. Noi difendendo loro difendiamo noi stessi e la lotta che porteremo avanti sempre" (su Youtube http://is.gd/ytpti8 il video del resto delle interviste realizzate durante l'assemlea popolare NO TAV del 21 febbraio 2012 tenutasi a Bussoleno in preparazione dell'importante manifestazione del 25 febbraio).
La manifestazione si concentrerà a Bussoleno, Piazzale della Stazione alle ore 13:00, e si concluderà a Susa, per un percorso di 8 km. La manifestazione del 25 febbraio è per dimostrare che, come spiega in una newsletter "Ambiente Valsusa" (http://is.gd/IFGZEN):
- L'attacco politico alla Comunità Montana non ha avuto e non avrà alcuna possibilità di rompere la solidarietà e la competenza degli amministratori valsusini; - Il progetto è perfettamente inutile, ovvero uno spreco di denaro pubblico; - In 20 anni è cresciuta la consapevolezza che il progetto è pericoloso non solo per le finanze dello Stato ma per la salute dei cittadini, per l'ambiente, per le attività economiche della valle, turismo in particolare.
Ma anche perché, continua "Ambiente Valsusa", "nessuno osa più negare ciò che da sempre affermiamo, ovvero che le mafie ed il malaffare si nutrono di questi sprechi e prosperano spesso indisturbate".
La manifestazione del 25 febbraio è poi per attendere che "governanti mai eletti prendano decisioni drastiche: - continua "Ambiente Valsusa" - il taglio di tutti gli sprechi, Torino Lyon compresa". "Finchè ciò non succederà - continuano i NO TAV - ci troveranno sempre qui, più convinti e determinati, più numerosi che mai, per opporci allo spreco, all'aumento del debito pubblico, alle mafie di ogni genere che attendono fameliche. Nessuno creda di poterci dividere. Si sappia che siamo solidali con i NO TAV arrestati, con quelli che sono ai domiciliari, nei confronti di chi è stato ingiustamente colpito da perquisizioni per la sola ragione di essere contro il TAV. La fragilità del sistema è sotto gli occhi di tutti e diventa tanto più evidente con l'aumento della brutalità delle carceri, con l'innalzarsi delle reti, l'uso del reticolato, l'invio a Maddalena di mezzi corazzati. Noi non siamo in guerra con nessuno... Lo è quella parte di Stato che difende gli interessi degli affaristi, spesso collusi col malaffare, che spende 90.000 Euro al giorno per difendere il 'Cantiere che non c'è' (http://is.gd/neYCFm)".

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