le notizie che fanno testo, dal 2010

Striscia la notizia e Masterchef: Magnolia porta in tribunale Stefano Callegaro

Dopo svariate denunce da parte di Striscia la notizia, iniziate con la rivelazione del vincitore della quarta edizione di Masterchef, Magnolia, la casa produttrice del talent culinario ha deciso di presentare un querela proprio contro Stefano Callegaro

Dopo svariate denunce da parte di Striscia la notizia, iniziate con la rivelazione del vincitore della quarta edizione di Masterchef, la casa produttrice del talent culinario ha deciso di presentare un querela proprio contro Stefano Callegaro. Striscia la notizia ha più volte sollevato dubbi sulla regolarità della gara sostenendo che Stefano Callegaro in realtà aveva in passato già svolto l'attività di cuoco, cosa vietata dal regolamento di Masterchef. Nel comunicato Magnolia precisa che nei documenti presentati da Stefano Callegaro per partecipare a Masterchef "non vi è evidenza di attività svolte riconducibili al lavoro di cuoco e, dunque, in violazione del regolamento del programma". Dopo le varie "testimonianze" che dimostrerebbero il contrario raccolte da Striscia la notizia, Magnolia ha però deciso di avviare un "accertamento della situazione che tuteli la credibilità del programma e gli interessi di tutti i soggetti coinvolti". Per questo Magnolia annuncia di voler "agire giudizialmente affinché sia accertata in maniera inequivocabile da un giudice competente la sussistenza o meno dei requisiti da parte di Callegaro per la partecipazione a MasterChef e, in difetto, siano adottate le conseguenti misure". In una nota, il Tg satirico commenta: "Ci sono voluti quasi tre mesi e 38 fra inchieste e interviste di Striscia la notizia, ma alla fine Magnolia si è convinta che c'era stato qualcosa di anomalo nella quarta edizione di MasterChef vinta da Stefano Callegaro. - precisando - La casa di produzione non ha mai interpellato Striscia per entrare in contatto con i numerosi chef intervistati dalla trasmissione di Antonio Ricci che avevano testimoniato sulla formazione professionale di Callegaro, ma evidentemente si è convinta che l'indagine condotta dal Tg satirico di Canale 5 non poteva essere ignorata, come pure ha cercato di fare sino all'ultimo, prima negando qualsiasi irregolarità, poi tacendo e arrivando infine ad appellarsi al 'giudice competente' per tutelare 'la credibilità del programma e gli interessi di tutti i soggetti coinvolti' ".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: