le notizie che fanno testo, dal 2010

Striscia di Gaza: 27 attivisti italiani bloccati. Valico di Rafah sarà riaperto oggi

Da domenica 5 gennaio diversi attivisti italiani sono bloccati nella Striscia di Gaza. Stando alle ultime comunicazioni da parte di Hamas, il valico di Rafah dovrebbe essere di nuovo aperto tra mercoledì 8 gennaio e giovedì 9 gennaio. La Farnesina ricorda che aveva diffidato la delegazione dell'Anml a recarsi a Gaza mentre l'Unione Sindacale di Base rammenta che "il viaggio ha come scopo concreto quello di portare solidarietà attiva all'Ospedale Al AWDA, seriamente danneggiato da Israele con l'operazione Piombo Fuso".

Il valico di Rafah dovrebbe riaprire oggi mercoledì 8 gennaio e domani giovedì 9 gennaio, come annuncia una nota del dipartimento del "ministero dell'Interno" di Hamas a Gaza, e ciò permetterà agli attivisti italiani dell'Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro di rientrare in Italia. Una delegazione dell'Anml, infatti, è rimasta intrappolata da domenica 5 gennaio nella Striscia di Gaza, dove si è recata per portare aiuti umanitari ad un ospedale. Sulla vicenda, il portavoce della Farnesina, Aldo Amati, afferma solo il Ministero "aveva diffidato per iscritto gli attivisti dell'Anml dall'entrare a Gaza" prima della loro partenza. Pieno sostegno e solidarietà verso gli attivisti arriva invece dall'Unione Sindacale di Base (USB), che ricorda come "il viaggio, che si ripete ormai da qualche anno, ha come scopo concreto quello di portare solidarietà attiva all'Ospedale Al AWDA, seriamente danneggiato da Israele con l'operazione Piombo Fuso della fine di dicembre 2008 e inizio gennaio 2009, che causò alcune migliaia di morti tra la popolazione civile palestinese". Il sindacato informa che "della delegazione fa parte anche Francesco Lussone, compagno pugliese dell'USB. A lui e agli altri 26 attivisti il nostro più caloroso augurio di un felice e rapido rientro in Italia; alla popolazione palestinese il nostro più convinto sostegno alla causa della formazione di uno stato palestinese, con il diritto dei profughi al ritorno e alla restituzione dei territori illegittimamente occupati da Israele a partire dal 1948, in barba al diritto internazionale e alle numerose risoluzioni dell'ONU".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: