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Hamas conferma rapimento soldato, ma accusa Israele di aver violato tregua

Benjamin Netanyahu avverte che "prenderà tutte le misure necessarie" nei confronti di coloro che vogliono la distruzione di Israele e dei suoi cittadini. La Casa Bianca condanna l'attacco di Hamas e afferma che è responsabile della mancata tregua. Hamas replica alle accuse, confermando di aver rapito un soldato israeliano ma accusando Israele di aver violato il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha sentito telefonicamente il segretario di Stato americano John Kerry, dopo la fine della tregua nella Striscia di Gaza che invece di 3 giorni è durata solo poche ore, provocando almeno altri 35 morti tra i palestinesi e due morti e un rapito dai miliziani di Hamas tra i soldati di Israele. Netanyahu ha avvertito Kerry che "prenderà tutte le misure necessarie" nei confronti di coloro che vogliono la distruzione di Israele e dei suoi cittadini, anche attraverso l'uso del terrore. Netanyahu ha definito l'attacco vicino di Rafah, mentre l'esercito israeliano stava smantellando uno dei tunnel utilizzati da Hamas per entrare nel territorio israeliano, una violazione lampante dell'accordo sul cessate il fuoco siglato da USA e ONU. Sulla sua pagina Facebook, il ministro della Giustizia israeliano Tzipi Livni ha scritto, come riporta il Jerusalem Posti: "Hamas ha pagato, e dovrà ancora pagare un prezzo pesante". Riferendosi alla violazione della tregua da parte di Hamas, Livni ha aggiunto: "Se non fosse ancora abbastanza chiaro a tutti, ora il mondo sa chi è il vero responsabile della distruzione e del sangue" nella Striscia di Gaza. La Casa Bianca ha preso quindi posizione, condannando l'attacco di Hamas e affermando che è responsabile della mancata tregua. Hamas ha confermato che le loro milizie hanno fatto prigioniero un soldato israeliano, ma contestano con forza la versione dei fatti raccontata da Israele. La Brigata Al-Qassam, vicini ad Hamas, hanno spiegato: "Non c'è stato alcun soldato israeliano nella parte orientale di Rafah negli ultimi 20 giorni. Ma non appena il cessate il fuoco è stato annunciato, i militari israeliani nella zona hanno cominciato a spostarsi verso la cittadina. - ammettendo - In risposta a questo, i nostri combattenti si sono scontrati con i soldati israeliani a Rafah, uccidendone e ferendone molti". Al-Qassam ha quindi aggiunto: "E' Israele che ha violato il cessate il fuoco, trascurando gli sforzi internazionali che hanno portato all'accordo. - denunciando - L'ultimo crimine in ordine di tempo è il bombardamento indiscriminato nella parte est di Rafah", dove sono morte 35 persone.

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