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Stephen Hawking "lancia" nano veicoli spaziali su Alfa Centauri. Ma gli alieni giocano a ping pong?

Stephen Hawking e il miliardario Yuri Milner lanciano il progetto Breakthrough Starshot che ha come obiettivo quello di raggiungere in appena 20 anni il sistema stellare Alfa Centauri attraverso nano veicoli spaziali alla ricerca di vita extraterrestre o comunque di un pianeta simile alla Terra in grado di aspitarci nel futuro.

I progressi nel campo delle nanotecnologie e dei laser potrebbero svelare i misteri di una possibile vita extraterrestre. O almeno è quello che spera Stephen Hawking che, con molti altri scienziati e il miliardario investitore Yuri Milner, ha annunciato dopo l'iniziativa Breakthrough Listen (per ricercare segnali provenienti da civiltà aliene) il progetto Breakthrough Starshot che ha come obiettivo quello di lanciare nello Spazio più profondo dei "nano-spacecraft". Hawking intende infatti raggiungere Alfa Centauri, il sistema stellare più vicino al sistema solare in quanto dista "appena" 4.365 anni luce. Nonostante questo, le attuali navicelle spaziali impiegherebbero circa 30.000 anni per raggiungere le prime stelle di Alfa Centauri, un po' troppo anche per chi crede che l'intelligenza artificiale sostituirà la mortale razza umana.
Stephen Hawking e Yuri Milner sono invece convinti che un nano veicolo spaziale spinto da un raggio laser potrebbe raggiungere il sistema stellare situato nella costellazione australe del Centauro in non più di una ventina d'anni.

Diversi studi suggeriscono che attorno alle componenti di Alfa Centauri esistono delle regioni in cui eventuali pianeti potrebbero avere delle orbite stabili e quindi creare delle condizioni simili alla Terra. Per trovare prove dell'esistenza di questi pianeti, la NASA aveva pensato di inaugurare la Space Interferometry Mission, poi definitivamente cancellata del 2010. Per Stephen Hawking però anche se "la Terra è un posto meraviglioso, potrebbe non durare per sempre" spiegando che "prima o poi, bisogna guardare alle stelle. Breakthrough Starshot è un primo passo molto eccitante di quel viaggio".

L'idea è infatti quella di inviare su Alfa Centauri mini sonde alla ricerca di una vita aliena o comunque di un posto accogliente per noi terrestri del futuro. I nano veicoli spaziali avrebbero infatti le dimensioni di una piccola moneta o di un francobollo, per i progettisti spazio sufficiente per installare a bordo una telecamera, un alimentatore di energia, le apparecchiature di navigazione e di comunicazione e ovviamente una mini sonda. Questo nano veicolo spaziale agirebbe in sostanza come una "vela" spinta attraverso lo Spazio dalle particelle sparate da un enorme laser situato sulla Terra. Per arrivare a queste nano navicelle spaziali "non è necessario attendere la scoperta di nuove leggi della natura o sviluppare nuove tecnologie" come sottolinea in una intervista a Sky News Yuri Milner, spiegando che la sfida è semplicemente quella di ridurre in scala le tecnologie esistenti anche se, ammette, per fare questo ci vorrà del tempo.

Il paradosso è che se anche la mini sonda riuscisse a raggiungere Alfa Centauri in 20 anni non potrebbe rinviare sulla Terra i dati raccolti se non attraverso quei 4.365 anni luce che ci fanno vedere solamente l''immagine di un remoto passato di questo sistema stellare. Sempre che gli eventuali alieni non ci facessero la cortesia di rispedirci il nano veicolo spaziale grazie ad un loro super raggio laser. Sarebbe così il primo esempio di ping pong cosmico, sport storicamente di pace e di fratellanza. Il progetto Breakthrough Starshot sembra quindi essere destinato al fallimento già in partenza, anzi in ritorno.

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