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Fassina pronto a lasciare il PD. Ma prima il no alla riforma della scuola

Stefano Fassina dice "no al voto di fiducia" sulla riforma della scuola che sarà votata giovedì prossimo in Senato e fa capire che è pronto a lasciare il PD. Non appare impossibile che Fassina, una volta dimessosi, entri a far parte del movimento "Possibile" di Pippo Civati, primo fuoriuscito eccellente del PD.

Stefano Fassina dice "no al voto di fiducia" sulla riforma della scuola che sarà votata giovedì prossimo in Senato e fa capire che è pronto a lasciare il PD. In un post su Facebook, Stefano Fassina infatti scrive: "La scelta del governo di porre il voto di fiducia sul Disegno di Legge sulla scuola è uno schiaffo al Parlamento e all'universo della scuola che in questi mesi si è mobilitato per un intervento innovativo e di riqualificazione della scuola pubblica. - e spiega - Il testo del maxi emendamento predisposto dal governo si limita a qualche ritocco cosmetico senza dare le risposte necessarie al fine di cancellare la chiamata dei docenti da parte dei presidi, di introdurre un piano pluriennale di assunzione degli insegnanti precari, di rivedere l'iniquo finanziamento alle scuole private e, infine, di ridefinire le norme di delega". Stefano Fassina quindi aggiunge: "Il PD mette la fiducia su un testo che contraddice profondamente il programma sul quale siamo stati eletti. Un testo ispirato nel suo principio guida alla riforma Aprea, sottosegretaria del governo Berlusconi. E' inaccettabile il ricatto sulle stabilizzazioni. - concludendo - No al voto di fiducia". Nel corso di una iniziativa del Partito democratico a Capannelle, Stefano Fassina quindi annuncia: "E' arrivato per me il momento di prendere atto che non ci sono più le condizioni per andare avanti nel PD e insieme ad altri proveremo a costruire altri percorsi non per fare una testimonianza minoritaria ma per fare una sinistra di governo su una agenda alternativa". E' probabile che Stefano Fassina lasci il PD dopo aver votato contro la riforma della scuola, su cui il governo Renzi ha posto un maxiemendamento. All'agenzia La Presse, infatti, Fassina precisa di non aver "ancora" lasciato il Partito democratico. Non appare impossibile che Fassina, una volta dimessosi, entri a far parte del movimento "Possibile" di Pippo Civati, primo fuoriuscito eccellente del PD. Sul suo blog Pippo Civati è infatti concorde con Fassina sul fatto che il governo ha posto il voto di fiducia alla riforma della scuola, ricordando: "Il governo ha impedito che si discutesse della scuola sia in commissione sia in aula. Sono un vecchio parlamentare, non ho mai visto una cosa simile. - aggiungendo - Non so dove si fermerà questo spregio delle regole parlamentari".

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