le notizie che fanno testo, dal 2010

Tempesta solare: radiazioni cosmiche rinviano lancio razzo Antares verso la ISS

La tempesta solare che raggiungerà la Terra giovedì 9 gennaio, sta causando già diversi problemi. A causa di "un livello insolitamente alto di radiazioni cosmiche" il lancio del razzo Antares della società privata Orbital Sciences, che trasporta il veicolo spaziale robotico Cygnus, è stato infatti rinviato. Gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) dovranno attendere ancora per i rifornimenti.

Un enorme flare solare esploso dalla massiccia regione al centro del Sole che racchiude macchie solari 7 volte le dimensioni della Terra ha costretto il rinvio del lancio del razzo privato Antares, che doveva raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Il lancio del razzo Antares è stato posticipato a causa della tempesta solare che dovrebbe raggiungere la Terra domani giovedì 9 gennaio, e che ha generato "un livello insolitamente alto di radiazioni cosmiche che ha superato con un margine considerevole i vincoli imposti per la missione, necessari a garantire che i sistemi elettronici del razzo non siano influenzati da un ambiente saturo di radiazioni dure" spiegano infatti i responsabili di Orbital Sciences, la società provata che gestisce il cargo diretto nello Spazio. Orbital ha un contratto da 1,9 miliardi di dollari con la NASA per il lancio di 40mila libbre di materiali diretti verso la ISS entro il 2016. Antares, che trasporta il veicolo spaziale robotico Cygnus, sarebbe dovuto decollare oggi dal Wallops Flight Facility della NASA, e il rinvio è solo l'ultimo in ordine di tempo, visto che il razzo doveva raggiungere gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale già alla fine di dicembre con un carico di attrezzature necessarie per effettuare sulla ISS riparazioni di emergenza al sistema di raffreddamento. A causa del gelo che sta attanagliando gli Stati Uniti, però, anche allora la partenza del razzo Antares fu rinviata. La società Orbital Sciences assicura che continuerà "a monitorare i livelli di radiazione spaziale con l'obiettivo di fissare una nuova data di lancio il più presto possibile".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: