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Strage Orlando e il paradosso dell'ISIS: Omar Mateen il primo "terrorista gay"?

C'è qualcosa che non torna nella strage di Orlando. L'ISIS ha rivendicato l'attentato affermando che la strage di Orlando "è stata condotta da un combattente dello Stato Islamico". Ma via via che si indaga si scopre che forse Omar Mateen non ha agito per una follia islamista ma a causa di una possibile omosessualità repressa. L'ISIS infatti difficilmente avrebbe mandato in avan scoperta un lupo solitario gay.

C'è qualcosa che non torna nella strage di Orlando. Le indagini iniziate dopo la carneficina al locale per omosessuali Pulse hanno infatti rivelato che il 29enne Omar Mateen non solo frequentava da anni quella discoteca (ed altre simili) ma anche che utilizzava abitualmente un'app di appuntamenti per gay. In sostanza, il quadro che sembra andare via via delineandosi è che Omar Mateen possa aver agito non per una follia islamista ma a causa di una possibile omosessualità repressa.

Ed infatti Barack Obama in persona ha ammesso che il 29enne non ha mai avuto legami diretti con lo Stato Islamico, sostenendo nel corso di un suo discorso alla Nazione che Omar Mateen in realtà non era tanto un lupo solitario ma bensì un "estremista casalingo" che si è "radicalizzato" attraverso internet. Prima della strage di Orlando inoltre la FBI aveva indagato più volte su Omar Mateen per via di alcune sue conoscenze sospette, ma non trovò mai alcun legame tra il ragazzo e il terrorismo, meno che mai con l'ISIS.

A questo punto quindi ci si domanda come sia stato possibile che lo Stato Islamico abbia rivendicato l'attentato.

L'ISIS infatti, attraverso una applicazione criptata per smartphone che puntualmente viene intercettata dal SITE Intelligence Group, ha sostenuto che la strage di Orlando "è stata condotta da un combattente dello Stato Islamico". E' nota però l'avversione, per usare un eufemismo, che l'ISIS prova verso i gay. Da qui il paradosso della rivendicazione.

L'ISIS, cioè quello che decapita gli infedeli e getta dagli ultimi piani dei palazzi le persone omosessuali (oltre a pubblicare molti video fake di esecuzioni varie), non avrebbe infatti mai potuto utilizzare "un combattente" gay per compiere la sua jihad. Come minimo la sua "reputazione" risulterebbe compromessa e chissà come verrebbe additato dagli altri gruppi terroristici islamici nemici.

Se invece l'ISIS non sapeva chi fosse Omar Mateen (e quindi non era a conoscenza dei suoi presunti costumi sessuali) come ha potuto rivendicare la strage di Orlando facendola passare per un attentato? A chi giova questo opportunismo terroristico?

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