le notizie che fanno testo, dal 2010

NATO: ISIS progetta navi da guerra nel Mediterraneo

I militanti dello Stato Islamico vorrebbero costruire navi da guerra per compiere attacchi terroristici nel Mediterraneo, avverte un vice ammiraglio della NATO. Intanto, il Cremlino avvisa che alcune cellule dello Stato Islamico guidate da un reclutatore ceceno starebbero pianificando attacchi terroristici in Russia e in Europa

I militanti dello Stato Islamico vorrebbero costruire una propria forza marittima per compiere attacchi terroristici nel Mediterraneo. Ad avvertire la comunità internazionale dei nuovi piani di dominio dell'ISIS è il vice ammiraglio Clive Johnstone della NATO che a bordo della fregata spagnola Alvaro de Bazan ancorata a Londra ha rivelato, come riporta il Telegraph: "Sappiamo che l'ISIS vuole avere un braccio armato marittimo, così come l'aveva Al-Qaeda". Una flotta dell'ISIS nel Mediterraneo metterebbe in pericolo sia le rotte commerciali che quelle da crociera con passeggeri a bordo, senza contare il pericolo di attacchi che correrebbero i Paesi affacciati sul mare come Turchia, Grecia e ovviamente Italia. "La NATO non deve pensare al Mediterraneo solo come immigrazione" chiarisce quindi Johnstone.

Intanto, il Comitato nazionale anti-terrorismo di Mosca ha riferito che alcune cellule dello Stato Islamico guidate dal reclutatore ceceno Akhmed Chetayev starebbero pianificando attacchi terroristici in Russia e in Europa. Il gruppo comprenderebbe decine di persone nate nelle repubbliche meridionali della Russia che sono andate in Siria per entrare nelle fila dello Stato Islamico. Inoltre, ex ufficiali dell'esercito iracheno all'epoca di Saddam Hussein starebbero prendendo parte alla formazione di altri terroristi. Il Comitato nazionale anti-terrorismo di Mosca ha spiegato che i cosiddetti foreign fighters diventano tali dopo una accurata selezione da parte dell'ISIS. Secondo la Russia, il percorso principale di reclutamento attraversa Istanbul (Turchia) dove gli aspiranti miliziani si censiscono "compilando un modulo dove riportano tutti i loro dati personali e una piccola biografia" (come nei migliori social network "occidentali") affiché le autorità dell'ISIS possano controllare l'eventuale tentativo di infiltrazione da parte dei servizi di intelligence. Mosca riferisce inoltre che anche i telefoni cellulari dei foreign fighters vengono hackerati per monitorare tutte le loro informazioni.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: