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COSMO SkyMed: il satellite vedrà meglio la monnezza di Napoli

In lancio e successivo posizionamento orbitale il COSMO SkyMed 4 per "la prevenzione e la gestione dei disastri ambientali" e altre applicazioni "duali" civili-militari. Completerà la costellazione di satelliti italiani.

Sta per partire, o è appena partito mentre state leggendo COSMO SkyMed 4, il quarto nuovo satellite italiano che completa la costellazione COSMO SkyMed.
I quattro satelliti italiani significano per l'Italia "il coronamento di un grande successo tecnologico" come ha affermato Enrico Saggese, il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
"E' il primo programma spaziale per applicazioni duali (civili istituzionali/commerciali e militari) pensato e finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dal Ministero della Difesa e sviluppato da un team di industrie nazionali sotto il controllo dell'ASI" recita il sito ufficiale dell'ASI (asi.it) e continua "Con COSMO-SkyMed l'Italia dispone di uno dei sistemi spaziali per Osservazione della Terra tecnologicamente più avanzati ed idonei a garantire un significativo miglioramento per il controllo dell'ambiente".
Quindi un occhio satellitare in più per scrutare (e contemplare) meglio i disastri ambientali italiani, dall'immondizia di Napoli alle discariche della camorra, dal dissesto idrogeologico alle zone militarizzate dove si inceneriscono i rifiuti (e dove nessun giornalista può entrare).
Quindi si sorride (amaramente) un po' quando si legge, sempre sul sito dell'Agenzia Spaziale Italiana che Cosmo SkyMed potrebbe essere usata ad esempio per "La prevenzione e la gestione dei disastri ambientali".
Nel capitoletto si legge: "I dati e i prodotti forniti dal sistema COSMO–SkyMed rappresentano un valido e importante strumento per condurre studi sulle cause e sui fenomeni precursori dei disastri ambientali e per migliorare la capacità di monitoraggio e di valutazione dei danni nel caso ad esempio di frane, alluvioni, terremoti ed eruzioni vulcaniche".
Meno male che ce n'erano già tre (il primo, COSMO-SkyMed 1 è attivo dal 7 giugno 2007) per prevenire tutti i disastri di questi ultimi tre anni (ma solo i parenti delle vittime sembrano ricordarseli).
Chissà se il nuovo satellite civile/militare (tanto che differenza fa in questo periodo?) possa far notare ai governanti quella decadenza che è sotto gli occhi di tutti, ma che i politici sembrano sempre non vedere.

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