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Sony: PlayStation Vita, la nuova PSP che teme gli smartphones

Sony presenta l'erede di PSP, la famosa PSP2 altrimenti conosciuta come NGP (Next Generation Portable) ma che si chiamerà PSVita (PlayStation Vita). Nuova Vita per Sony ma niente di rivoluzionario come ci si aspettava, anche perché è tempo di attesa, visto che il futuro forse sarà "smartphone".

La fiera dell'intrattenimento elettronico E3 (Electronic Entertainment Expo) che si tiene a Los Angeles dal 1995 attraversa un'edizione 2011 davvero ricca per quanto riguarda le novità "hardware". Se l'annuncio di Nintendo con la sua Wii U (ex Project Café, ex Wii 2) dal "controller schermo" che sembra un tablet ha fatto scalpore, anche Sony non cede il passo alla "depressione" dopo gli attacchi hacker che l'hanno vista protagonista e vittima (anche in questi ultimi giorni). Sony cerca di cambiare "vita" proprio con la nuova PSP (PlayStation Portable) che non si chiamerà "NGP" (Next Generation Portable) ma Vita (appunto), PlayStation Vita abbreviato, come vuole la tradizione in PSVita. La PSVita è stata presentata da Kaz Hirai di Sony Computer Entertainment che ha snocciolato le caratteristiche del piccolo bolide portatite che ha già, nella sua faretra, frecce come Little Deviants, Gravity Daze, Hot Shots Golf, Uncharted Golden Abyss, Super Stardust Delta, Reality Fighter, Hustle Kings, e l'attesissimo Wipeout 2048. PlayStation Vita ha uno strabiliante schermo OLED da 5 pollici (16:9, risoluzione 960 x 544, 16 milioni di colori) ovviamente "multitouch"; un "retro" come se fosse una schiena tutta da "grattare" (anche questo "rear touch pad" è un moulti touch pad), due fotocamere fronte-retro, sensori giroscopici a "sei assi", senza parlare del potentissimo "quad core" ARM Cortex A9 e della GPU SGX543MP4+. Ci sarà sia una versione "full optional" con 3G e WiFi (299 dollari negli USA) e una "solo" WiFi (249 dollari sempre negli States) dove già il "3G" solletica le fantasie degli utenti che sperano di trasformarla in uno smartphone da videogiocatore incallito, magari tramite un'app "Skype-like". Kaz Hirai ha comunque sottolineato che Sony vuole portare il "social gaming" su un nuovo livello, forse perché è consapevole che iPhone e iPod Touch stanno incominciando a diventare dei concorrenti "videoludici" di tutto rispetto. La natura ancora "ibrida" di questi prodotti "da mano" impone per il futuro una scelta precisa sul destino di fotocamere, smartphones, console portatili e "lettori" mp3/4: probabilmente ne rimarrà uno solo. Un solo gadget che farà tutto in uno stesso "scatolotto". Vincerà quindi la console che farà anche il telefono (tipo PSVita) o il telefono che fa anche la console (tipo iPhone)? Ecco perché in questo periodo di transizione Sony porta la qualità del "monitor casalingo" sulle mani del videogiocatore più esigente.

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