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Tempesta solare 9 gennaio: a rischio comunicazioni satellitari. Video del flare

Una tempesta geomagnetica potrebbe colpire domani, giovedì 9 gennaio 2014, la Terra. Dalla regione AR1944, che racchiude macchie solari grandi come 7 volte la Terra, si è infatti scatenata una potente eruzione. L'onda calda di plasma solare associata al flare provocherà quindi una tempesta solare, che potrebbe interrompere le comunicazioni e le operazioni di navigazione via satellite.

Una grande eruzione solare è stata rilevata nella giornata di martedì 7 gennaio, emettendo un potente flare in direzione della Terra. Il Solar Dynamics Observatory della NASA ha catturato un video del grande flare generato da un gruppo di macchie solari, che la NASA definisce la più grandi mai osservate da oltre un decennio. Il video del Solar Dynamics Observatory mostra anche l'intensa ondata di radiazioni proveniente dalla regione del Sole dove si trovano queste macchie solari, classificata come AR1944, che equivale come dimensioni a 7 volte la Terra. Lo Space Weather Prediction Center del NOAA prevede che l'eruzione solare possa provocare tempeste geomagnetiche nel campo magnetico della Terra una volta che la "super calda" onda di plasma solare associata al flare - nota come una espulsione di massa coronale - raggiungerà il nostro Pianeta. Stando agli ultimi calcoli, la tempesta solare dovrebbe colpire la Terra nella mattinata di domani, giovedì 9 gennaio. Il flare è stato classificato come evento solare X, cioè in grado di generare la più potente tempesta solare, che potrebbe causare, avvertono gli esperti, dei rischi per gli astronauti in orbita ma anche interrompere le comunicazioni e le operazioni di navigazione via satellite. I funzionari della NASA assicurano comunque che l'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) non dovrà adottare misure speciali per ripararsi dagli effetti delle radiazioni del flare solare.

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