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NASA: immagini telescopio IRIS "smontano" attuali modelli teorici su Sole

Il telescopio IRIS (Interface Region Imaging Spectrograph) della NASA mostra le prime immagini e i primi dati osservati in quello strato tra la superficie del Sole e la corona (parte più esterna dell'atmosfera del Sole), svelando "discrepanze tra queste osservazioni e i modelli teorici".

La regione situata tra la superficie del Sole e la sua atmosfera si è rivelata come un luogo più violento di quanto precedentemente immaginato, secondo le immagini e i dati provenienti dal nuovo osservatorio solare della NASA, Interface Region Imaging Spectrograph (IRIS). Il 27 giugno 2013 il telescopio IRIS è stato lanciato per osservare quello strato tra la superficie del Sole e la corona (parte più esterna dell'atmosfera del Sole), che finora non era mai stata osservata con tale precisione. Nel corso della conferenza stampa del meeting Fall American Geophysical Union, il 9 dicembre, gli scienziati hanno sottolineato come "la qualità delle immagini e degli spettri" che stanno ricevendo da IRIS "sono incredibili", come spiega Alan Title, ricercatore principale dell'IRIS presso il Lockheed Martin di Palo Alto, California. IRIS, spiegano gli scienziati della NASA, sta per la prima volta rendendo possibile lo studio dei fenomeni esplosivi presenti in quella Interface Region (strato tra la superficie del Sole e la corona) in modo così dettagliato da essere in grado di poter determinare il loro ruolo nel riscaldamento dell'atmosfera solare esterna. La NASA precisa inoltre che il successo del telescopio IRIS è dovuto non solo alla sua elevata risoluzione spaziale e temporale, ma anche allo sviluppo parallelo di modelli informatici avanzati. Le immagini prodotte dal telescopio IRIS svelano infatti "episodi di violenza senza precedenti, in cui i gas vengono accelerati a velocità molto elevate pur essendo rapidamente riscaldati a centinaia di migliaia di gradi" spiega Bart De Pontieu, del Lockheed Martin, aggiungendo che "questo tipo di osservazioni rappresentano sfide significative per gli attuali modelli teorici". Il telescopio IRIS ha fatto osservare due particolari tipi di eventi sul Sole che sono stati a lungo all'attenzione degli scienziati. Uno di questi eventi è noto come "prominenza" (prominence), e cioè regioni fredde all'interno della Interface Region che appaiono come una macchia circolare gigante di materiale solare che sorge sopra la superficie solare. Quando queste protuberanze eruttano, le tempeste solari possono raggiungere anche la Terra. Il secondo tipo di evento viene chiamato spicula, e ciò può avere un ruolo nella distribuzione di calore e di energia fino a raggiungere la corona. Le immagini di IRIS permettono di vedere in alta risoluzione, per la prima volta, come le spicule si evolvono. "Vediamo discrepanze tra queste osservazioni e i modelli teorici, e ciò rappresenta una grande notizia per l'avanzamento della conoscenza" dichiara Mats Carlsson, astrofisico presso l'Università di Oslo in Norvegia.

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