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Skype: arriva la pubblicità mentre parli. Rischio privacy

Skype lancia le "conversation Ads", ovvero un altro modo per dire che durante le conversazioni VoIP apparirà la pubblicità, anche personalizzata. E c'è già chi parla di rischio privacy.

Chi vuole spendere poco per conversare dovrà sorbirsi, nel corso della chiamata, degli annunci pubblicitari, oltre ad una ulteriore perdita della privacy.
Skype annuncia infatti la partenza delle cosidette "conversation Ads", cioè delle pubblicità che appariranno nella finestra principale di tutti quegli utenti non abbonati e che avviano conversazioni (gratis) con altre persone che hanno lo stesso applicativo, le cosidette chiamate "Skype to Skype".
Questi messaggi pubblicitari non provocheranno un peggioramento della qualità della conversazione, promette Skype, spiegando che gli spot saranno solo di tipo visivo e inizieranno dopo il "completamento dei controlli periodici qualitativi riguardanti la connessione".
Skype cerca di rassicurare anche sulla privacy, spiegando che la pubblicità è sì personalizzata, ma sfrutterà solo "informazioni demografiche non personali", come la localizzazione ma anche il sesso dell'utente e l'età, che almeno un po' sensibili sembrano essere comunque.
E già le "classiche" compagnie telefoniche sembrano sul piede di guerra, visto che "ad oggi le norme della privacy sono asimmetriche: Skype e altre aziende web possono fare pubblicità basata sui dati degli utenti; ma non gli operatori telefonici normali, in Europa", come ricorda Stefano Quintarelli, esperto we e di telecomunicazioni e repubblica.it.

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