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Skype al lavoro su "mega-supernodi" per risolvere blackout

Piange il telefono. Cedono i supernodi di Skype? Gli ingegneri rassicurano pubblico e critica costruendo "più in fretta che possono" dei "mega-supernodi" per ricollegare le telefonate di milioni di persone nel mondo. Ma il problema è molto più a monte.

Il mondo moderno, dove le informazioni passano. digitalizzate, tutte sulla rete internet (in nome della santa convergenza mediatica) è un mondo fragile dove tutti pretendono tutto e "in grande" (grafico e pupazzoide).
A pensare quello che si realizzava con uno ZX Spectrum o un C64 negli anni '80 si nota davvero un enorme spreco di energia e di risorse naturali.
Se oggi per battere "a macchina" una lettera è necessario un "quad core" connesso ad una ADSL, per vedere un video clip (o ascoltare la radio o vedere la TV) serve un "quad core" connesso ad una ADSL e per telefonare serve un "quad core" connesso ad una ADSL, beh, qualcosa di certo non va.
E verrà il giorno in cui la cuccagna fatta di "coltan" crollerà, insieme alla sua infrastruttura che non può reggere al "cazzeggio" (absit iniuria verbis) mondiale.
Dare alle sciampiste (absit invidia verbo) i computer da tasca più potenti di quelli che hanno mandato l'Apollo sulla Luna non è indice di civiltà, anzi.
Il crollo asimoviano di questa civiltà dalle schede madri multistrato sta avvenendo proprio nella struttura che ha cristallizzato l'ossessione mondiale (e soprattutto italiana) per il TELEFONO (che ora è ovviamente audio-video-chat alla Aldous Huxley) cioé Skype.
Skype da mercoledì scorso sta avendo dei gravissimi problemi alla sua struttura a livello mondiale e questa è almeno la seconda volta in un anno che si ripete un blackout in vaste aree del globo terrestre della comunicazione.
Chi usa Skype difatti non è riuscito a collegarsi ai server per le sue telefonate "over ip", oppure ha subito dei rallentamenti o delle interruzioni che hanno innervosito sicuramente l'utenza domestica e semigratuita, ma che avranno fatto imbestialire gli utenti business di mezzo mondo, come si incomincia a leggere sui forum americani.
Dal canto suo Skype "chiama gratis e telefona con poco via internet" sembra giustificare il blackout del sistema e i vari malfunzionamenti per il "crollo" dei server chiamati "supernodi" che farebbero da grandi database (servirebbero come dei centralini di smistamento) per le telefonate via Skype.
La situazione sta tornando alla normalità, secondo il seguitissimo super blog di Skype (http://is.gd/jiQbn) e dal post dell'algido Peter Parkes l'ottimismo trasuda dalle linee telefoniche. Difatti Skype si è subito messa al lavoro per risolvere l'asfissia da telefonate mondiali: "Che cosa stiamo facendo per aiutare a risolvere la situazione? I nostri ingegneri stanno realizzando nuovi 'mega-supernodi' più in fretta che possono, il che dovrebbe garantire il ritorno alla normalità. Questa operazione potrebbe richiedere alcune ore, e ci scusiamo sinceramente per l'interruzione delle tue conversazioni. Alcune funzionalità, come le 'video chiamate di gruppo', potrebbero richiedere più tempo per tornare alla normalità".

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