le notizie che fanno testo, dal 2010

Garante Privacy a Skype: condividi dati personali con Microsoft?

Il Garante della Privacy scrive a Skype per avere "informazioni sul trattamento dei dati degli utenti" e ne approfitta per chiedere di "indicare se, a seguito della recente acquisizione della società da parte di Microsoft, vi sia stata una condivisione dei dati degli utenti di Skype tra le due società".

Il Garante della Privacy ha inviato una lettera a Skype per chiedere, come da oggetto, "informazioni sul trattamento dei dati degli utenti" dell'azienda con sede a Lussemburgo. Il Garante della Privacy spiega ai vertici di Skype di aver "ricevuto una segnalazione da parte di un utente registrato" al servizio VoIp "che lamenta l'impossibilìtà di eliminare definitivamente il proprio account". Il Garante fa notare infatti che nelle "indicazioni contenute nella Guida online alla sezione FAQ " viene chiarito che "una volta creato, non è possibile eliminare un account Skype o cambiare un nome Skype" ma che "puoi rimuovere tutti i dati personali contenuti nel tuo profilo. In questo modo, nessuno potrà cercarti in Skype tramite i tuoi dati personali, come ad esempio il tuo nome e cognome, l'indirizzo e-mail o il numero di telefono (ma sarà ancora possibile cercarti tramite il tuo nome Skype)". Il Garante della Privacy ammette che in effetti, "alla richiesta di cancellazione rivolta a Skype dal segnalante, la società ha replicato, invece, che tale operazione è possibile, alla sola condizione che, per consentire una puntuale verifica circa l'identità del richiedente, questi indichi mese ed anno di creazione del proprio account". A seguito di tale risposta, il Garante della Privacy chiarisce quindi di avere intenzione di valutare "le possibili implicazioni sulla protezione dei dati personali degli utenti italiani, con particolare riguardo al necessario rispetto del principio di pertinenza e di non eccedenza dei dati rispetto alle finalità per le quali essi sono raccolti e trattati" e per questo l'Autorità, spiega a Skype, "intende fissare la propria attenzione sulle procedure e le tecniche adottate dalla vostra società nel trattamento dei richiamati dati". In primis, il Garante della Privacy chiede quindi a Skype, "anche in considerazione dell'apparente divergenza tra le affermazioni rese nella Guida on line disponibile sul sito e quanto dichiarato al segnalante (..) di fornire ogni elemento utile a valutare le modalità del trattamento dei dati degli utenti che intendano cancellare il proprio account Skype, specificando in particolare quali dati vengano conservati, per quanto tempo e con quali finalità". Ma non solo. Il Garante della Privacy ne approfitta per chiedere a Skype di "indicare se, a seguito della recente acquisizione della società da parte di Microsoft, vi sia stata una condivisione dei dati degli utenti di Skype tra le due società e, in tale eventualità, di indicare presso quale soggetto siano archiviati i relativi dati personali nonché le procedure adottate per consentire agli interessati di esercitare i propri diritti di accesso e cancellazione dell'account". Anche se il Garante della Privacy attendeva una risposta entro il 21 dicembre 2012, finora non sembra che Skype abbia chiarito i dubbi esposti.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

più informazioni su:
# dati personali# Lussemburgo# Microsoft# online# Skype