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Vaticano, mons. Toso: In Siria rischio di guerra di dimensioni mondiali

Dopo le chiare parole di condanna da parte di Papa Francesco contro ogni violenza e guerra, interviene a Radio Vaticana mons. Mario Toso, segretario del Pontificio Consiglio "Giustizia e Pace" che avverte: "Il conflitto in Siria contiene tutti gli ingredienti per esplodere in una guerra di dimensioni mondiali. Al potere ideologico della violenza che annienta l'avversario va sostituito il potere dell'amore che sollecita alla cura di ciò che è comune".

"Il Pontefice si fa interprete del grido che sale da ogni parte, dal cuore di ognuno, dall'unica grande famiglia che è l'umanità. Si tratta di un sussulto universale della coscienza della gente, dei popoli. Papa Francesco continua la missione di Gesù Cristo, Principe della pace, che cammina con l'umanità e, 'seminato' nelle coscienze, la sospinge verso il suo compimento in pienezza" spiega mons. Mario Toso, segretario del Pontificio Consiglio "Giustizia e Pace" il giorno dopo le decise parole del Santo Padre pronunciate prima dell'Angelus quando si è fatto "interprete del grido che sale da ogni parte della terra, da ogni popolo, dal cuore di ognuno, dall'unica grande famiglia che è l'umanità, con angoscia crescente: è il grido della pace!". Intervistato da Alessandro Gisotti di Radio Vaticana, mons. Mario Toso sottolinea che quando Papa Francesco ha avvertito che "la guerra chiama guerra" vuol dire che che c'è "il timore, espresso da tante voci nella Chiesa, che un attacco alla Siria estenderebbe la violenza in tutta la regione".

"La guerra chiama guerra anche perché intrappola i popoli in una spirale mortale: - continua mons. Mario Toso - porta in sé una visione distorta del potere inteso come sopraffazione e dominio e, inoltre, accentua il pregiudizio che tutti cercano di distruggere gli altri. Su tali presupposti l''altro' rimane sempre un antagonista, un nemico da sconfiggere, non sarà mai un fratello. La guerra non finisce mai e le ragioni della giustizia sono disattese". Per il segretario del Pontificio Consiglio "Giustizia e Pace", infatti, "il conflitto in Siria contiene tutti gli ingredienti per esplodere in una guerra di dimensioni mondiali" in cui "nessuno uscirebbe indenne da un conflitto o da un'esperienza di violenza", chiarendo che "l'alternativa non può essere che quella della ragionevolezza, delle iniziative basate sul dialogo e sul negoziato". Mons. Mario Toso quindi ricorda: "Al potere ideologico della violenza che annienta l'avversario va sostituito il potere dell'amore che sollecita alla cura di ciò che è comune. Il vero potere è l'amore, che implica una passione per il bene degli altri, come suole dire Papa Francesco. L'amore potenzia gli altri, suscita iniziative di collaborazione per la giustizia e la pace".

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