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Siria: rapite due ragazze italiane, Vanessa Marzullo e Greta Ramelli

La Farnesina conferma che due cittadine italiane che si trovano in Siria sono "irriperibili" ormai da qualche giorno. L'ipotesi più probabile è che le due cooperanti del Progetto Horryaty, Vanessa Marzullo di Brembate (Bergamo) e Greta Ramelli di Besozzo (Varese), siano state rapite, anche se è ancora troppo presto per dire se gli autori del rapimento siano criminali comuni o appartenenti a qualche milizia.

La Farnesina "conferma la notizia della irreperibilità di due cittadine italiane in Siria sulla quale sin da subito stanno lavorando l'Unità di crisi e la nostra intelligence". Già da qualche giorno, infatti, si sono persi i contatti con Vanessa Marzullo di Brembate (Bergamo) e Greta Ramelli di Besozzo (Varese), del Progetto Horryaty che si occupa di aiuti umanitari in Siria. Le due ragazze italiane erano in Siria dal 28 luglio ma, stando alle prime ricostruzioni, Vanessa Marzullo e Greta Ramelli non avrebbero più comunicato con nessuno dal 1 agosto. L'ultimo contatto è stato da Aleppo. L'ipotesi più probabile è che le due ragazze italiane siano state rapite, anche se è ancora troppo presto per dire se gli autori del rapimento siano criminali comuni o appartenenti a qualche milizia. "Non sentivo Vanessa e Greta da qualche giorno" ha raccontato all'Ansa Roberto Andervill, terzo responsabile del Progetto Horryaty, che a marzo era andato con le altre due cooperanti per un sopralluogo nelle zone rurali di Idlib.

Così si presentano le due ragazze italiane rapite in Siria sulla pagina Facebook del progetto Horryaty:
- Vanessa Marzullo, 21 anni, di Bergamo. Studentessa di Mediazione Linguistica e Culturale, curriculum Attività Internazionali e Multiculturali - lingue: Arabo e Inglese. Volontaria presso Organizzazione Internazionale di Soccorso. Dal 2012 si dedica alla Siria, dalla diffusione di notizie tramite blog e social networks all'organizzazione di manifestazioni ed eventi in sostegno del popolo siriano in rivolta. Questo culmina nell’organizzazione e nella nascita del Progetto 'Assistenza Sanitaria in Siria'.
- Greta Ramelli, 20 anni, di Varese, studentessa di Scienze Infermieristiche. Diplomata al liceo linguistico Rosetum dove ha studiato inglese, spagnolo e tedesco. Volontaria presso Organizzazione Internazionale di Soccorso, operatrice pronto soccorso trasporto infermi e nel settore emergenza (livello operativo). Nel maggio 2011 trascorre 4 mesi in Zambia nelle zone di Chipata e Chikowa lavorando come volontaria presso 3 centri nutrizionali per malati di AIDS, incluso alcune settimane presso le missioni dei padri comboniani. Nel dicembre 2012 ha trascorso tre settimane a Calcutta, India, dove ha svolto volontariato presso la struttura Kalighat delle suore missionarie della carità e ha visitato progetti di assistenza alla popolazione indiana presente negli slums. Attualmente si occupa principalmente di Siria, sia per quanto riguarda l'accoglienza profughi insieme ad altri volontari, sia per attivismo e per aiuti umanitari. Al momento collabora con il Comitato S.O.S. Siria di Varese, l’Associazione delle Comunità Arabe Siriane e IPSIA Varese nel progetto 'Assistenza Sanitaria in Siria'.

Da luglio dello scorso anno non si hanno più notizie invece di padre Paolo Dall'Oglio, 59 anni, gesuita romano che ha lavorato in Siria per trent’anni.

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