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Siria: in raid Israele "nuovo tipo di arma con uranio impoverito"

Nell'attacco aereo in Siria, Israele avrebbe utilizzato, secondo fonti siriane, "un nuovo tipo di arma" con "proiettili all'uranio impoverito". Intanto il premier della Turchia, Erdogan afferma che i raid aerei israeliani sono "inaccettabili", mentre l'amministrazione Obama deve comprendere chi starebbe utilizzando in Siria il gas nervino Sarin.

Nel corso del suo raid aereo in Siria, Israele avrebbe utilizzato "un nuovo tipo di arma, con uranio impoverito". Un alto funzionario militare siriano ha infatti riferito a Russia Today (RT) che Israele avrebbe usato "un nuovo tipo di arma", descrivendo così l'attacco alla periferia di Damasco: "Quando l'esplosione è avvenuta si è sentito come un terremoto. Poi è apparso un gigantesco fungo d'oro - e aggiunge - Questo ci fa pensare che Israele abbia usato proiettili all'uranio impoverito". La televisione di Stato siriana ha affermato che l'attacco dell'aviazione israeliana è stato diretto contro un centro di ricerca militare a Jamraya, ed un report del New York Times riporta che l'obiettivo era la base della Republican Guard e i depositi di missili a lunga gittata della Siria. La fonte di RT però sostiene che l'attacco di Israele aveva soprattutto uno scopo politico piuttosto che militare, affermando che "l'obiettivo del raid era solo un magazzino di armi ordinarie" e che "il bombardamento deve invece essere letto come un ultimatum alla Siria, perché dietro non c'era nessuna motivazione strategica". La fonte di RT nega quindi che le armi all'interno del deposito fossero dirette ad Hezbollah, spiegando che "non c'era attrezzatura di valore presso il sito" perché "la maggior parte degli armamenti erano già stati rimossi dopo un precedente attacco", aggiungendo anche che "le perdite militari sono state trascurabili". Un'altra fonte militare avrebbe invece riferito al Times che "decine di soldati di stanza nei pressi del palazzo presidenziale di Damasco sono stati uccisi nell'attaco di Israele", e che "un medico del Syrian military's Tishreen Hospital avrebbe riferito che ci sono stati almeno 100 soldati morti e molte decine di feriti".

Intanto, il primo ministro della Turchia, Recep Tayyip Erdogan chiarisce oggi che i raid aerei israeliani in Siria sono "inaccettabili". "Nessuna motivazione può giustificare questa operazione" affermerebbe Erdogan parlando con alcuni membri del suo partito (AKP), come riporta l'agenzia AFP. Erdogan avrebbe sostenuto infatti che l'attacco di Israele sta fornendo al regime di Bashar al-Assad la scusa per azioni più gravi, come il "genocidio a Banias", dove fonti ribelli hanno sostenuto che almeno 62 persone sono state uccise dall'esercito governativo siriano. Anche la Lega Araba, il Libano ed l'Egitto hanno condannato gli attacchi sulla Siria da parte di Israele, che finora non li ha ancora né confermati né smentiti.

La Casa Bianca invece continua a mantenere il suo "approccio cauto in Siria" come lo definisce il News York Times, nonostante continuino a giungere voci sull'utilizzo di armi chimiche in Siria, anche da funzionari delle Nazioni Unite che ipotizzerebbero l'uso del gas nervino Sarin da parte di alcuni gruppi di ribelli. Se ciò fosse confermato, metterebbe in difficoltà l'amministrazione Obama, che pensava di poter aiutare i ribelli che si oppongono al regime di Bashar al-Assad inviando loro delle forniture di armi. Ed infatti, l'ufficio stampa della Casa Bianca ha sottolineato: "Per noi è altamente probabile che sia stato il regime di Assad ad utilizzare le armi chimiche in Siria. Questa rimane la nostra posizione". Oggi il segretario di Stato USA John Kerry è giunto a Mosca, dove incontrerà il presidente Vladimir Putin per cercare di convincere la Russia a ritirare il suo appoggio alla Siria.

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