Diffuso il rapporto finale della Commissione di inchiesta dell'ONU sulla situazione in Siria, i cui membri dal 15 febbraio e il 20 luglio hanno indagato su cosa sta avvenendo nel Paese in guerra ormia da circa 17 mesi. Il rapporto non è certo confortante, e come fu evidenziato anche per la Libia1 , in Siria da mesi si stanno perpetrando crimini di guerra e contro l'umanità sia da parte del regime di Bashar al-Assad che da parte dei ribelli, fedeli al regime Shabiha. "La commissione - si legge nel rapporto - ha trovato fondati motivi per ritenere che le forze governative e gli Shabiha abbiamo commesso crimini contro l'umanità, come omicidi e torture, crimini di guerra e gravi violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale". Stando al rapporto dell'ONU di 102 pagine, però, i ribelli avrebbero sì commesso crimini di guerra ma le loro violazioni non raggiungerebbero "la gravità, la frequenza e l'intensità" di quelle effettuate dalle forze governative. Il 15 agosto, si registra inoltre l'esposione di una bomba scoppiata a Damasco, nei pressi dell'hotel Dama Rose usato proprio dagli osservatori dell'ONU, che ha causato il ferimento di tre persone. L'attentato è stato rivenicato dalle forze ribelli, che hanno spiegato che la bomba era diretta contro una riunione di militari. VIcino all'hotel, infatti, vi è anche un locale dello Stato Maggiore generale.
1.evidenziato anche per la Libia - http://www.mainfatti.it/Libia/Libia-Italia-stringe-accordo-con-CNT-per-rimpatrio-immigrati-libici_037004033.htm