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Siria: 5 anni di guerra e 3,7 milioni di bambini nati sotto le bombe e senza diritti

Il 15 marzo in Siria si celebrerà un triste anniversario. Diventeranno infatti 5 gli anni di conflitto, e dall'inizio della guerra sono circa 3,7 milioni i bambini siriani nati sotto le bombe. A lanciare l'allarme è l'Unicef che ha verificato almeno 1.500 gravi violazioni commesse contro i bambini solamente nel 2015. L'Unicef avverte inoltre che a partire dal 2014 tutte le parti in conflitto hanno cominciato a reclutare minori.

Il 15 marzo in Siria si celebrerà un triste anniversario. Diventeranno infatti 5 gli anni di conflitto, e dall'inizio della guerra sono circa 3,7 milioni i bambini siriani nati sotto le bombe, un terzo della popolazione infantile del paese. Il numero complessivo dei minori siriani colpiti dalle conseguenze della guerra, all'interno del paese o negli Stati dove si sono rifugiati, è invece di circa 8,4 milioni, oltre l'80% della popolazione infantile della Siria. A lanciare l'allarme è l'Unicef che con Peter Salama, per Nord Africa e Medio Oriente ricorda: "In Siria le violenze sono diventate la normalità. Vengono colpiti in modo indifferenziato case, scuole, ospedali, cliniche, giardini, parchi gioco e luoghi di preghiera. Circa 7 milioni di bambini vivono in uno stato di miseria che ha reso la loro infanzia un'età di perdite e privazioni".

Secondo il rapporto "Nessun luogo sicuro per i bambini", l'Unicef ha infatti verificato almeno 1.500 gravi violazioni commesse contro i bambini solamente nel 2015. Oltre il 60% di esse includono uccisioni, ferimenti o mutilazioni causate da armi o esplosivi impiegati in centri abitati. Oltre un terzo di questi bambini è stato ucciso mentre si trovava a scuola o lungo il percorso per raggiungerla. Metà dei rifugiati (51,6% secondo i dati UNHCR più aggiornati) sono minori di 18 anni, mentre hanno abbandonato la Siria almeno 15.000 minori non accompagnati da adulti o rimasti separati da essi.
L'Unicef avverte inoltre che a partire dal 2014 tutte le parti in conflitto hanno cominciato a reclutare minori, anche giovanissimi (sotto i 15 anni) e spesso senza il consenso dei genitori. Al contempo, oltre 2,1 milioni di bambini in Siria e 700.000 rifugiati nei paesi vicini non frequentano la scuola.

Il rapporto dell'Unicef chiede quindi alla comunità internazionale di intraprendere 5 passi per proteggere una generazione di bambini della Siria:
- Porre fine alla violazione dei diritti dei bambini;
- Interrompere gli assedi e migliorare l'accesso umanitario in Siria;
- Garantire 1,4 miliardi di dollari per il 2016 per dare ai bambini opportunità di istruzione;
- Ridare ai bambini dignità e rafforzare il loro benessere psicologico;
- Trasformare le promesse di finanziamento in impegni.
L'Unicef denuncia infatti che finora ha ricevuto solo il 6% dei fondi richiesti per il 2016 per aiutare i bambini siriani sia all'interno del paese sia quelli rifugiati nei paesi vicini.

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