le notizie che fanno testo, dal 2010

Armi chimiche dalla Siria: divieto accesso e volo al porto di Gioia Tauro

Il porto di Gioia Tauro ed i Comuni di San Ferdinando e Rosarno si preparano al trasbordo delle armi chimiche provenienti dalla Siria, che passeranno dalla dal cargo danese Ark Futura alla nave americana Cape Ray, che ha il compito di smaltire gli agenti chimici, in mare.

Iniziano il 2 luglio nel porto di Gioia Tauro le operazioni di trasbordo dei containers contenenti armi chimiche provenienti dalla Siria. La prefettura di Reggio Calabria ha disposto misure per il controllo della zona portuale e di quelle circostanti (tra cui i Comuni di San Ferdinando e di Rosarno) con specifici 'cancelli' sorvegliati dalle Forze dell'ordine e sorveglianza continua in mare. Disposto inoltre il divieto di sorvolo nell'area dal giorno 1 al successivo 3 luglio, oltre che un divieto di accesso ai luoghi per un raggio di circa 1.100 metri dal porto di Gioia Tauro, in prossimità del quale è stato previsto un Posto di Comando Avanzato. Nel porto, durante tutte le operazioni di trasbordo dal cargo danese Ark Futura alla nave americana Cape Ray delle armi chimiche siriane, sarà presente anche un Presidio dei Vigili del fuoco, attrezzato con speciali strumentazioni, tra cui apparecchiatura SIGIS 2 per l'eventuale immediata rilevazione di rilascio di sostanze chimiche. Per mercoledì 2 luglio, infine, è stato convocato in via permanente il Centro di Monitoraggio e di Controllo, coordinato dal prefetto Claudio Sammartino, che ha il compito di monitorare in via continuativa le operazioni di trasbordo degli agenti chimici siriani fino alla loro ultimazione.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: