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Ostensione Sindone Torino 2015, Nosiglia: è segno di speranza

In occasione dell'anteprima dell'Ostensione della Sindone 2015, l'Arcivescovo di Torino mons. Cesare Nosiglia sottolinea: "Sostare davanti alla Sindone significa accogliere questi segni d'amore". L'Ostensione della Sindone inizia domenica 19 aprile 2015, la visita è gratuita, ma la prenotazione obbligatoria.

In occasione dell'anteprima dell'Ostensione 2015, a cui hanno partecipato autorità ecclesiali e civili, promotori, sostenitori e giornalisti, l'Arcivescovo mons. Cesare Nosiglia, Custode pontificio della Sindone, davanti al sacro Telo, ha sottolineato: "Il mondo ha bisogno di Amore più grande! L'Amore che vince sul male e che porta riconciliazione; più forte delle avversità e delle difficoltà". L'Ostensione della Sindone inizia domenica 19 aprile 2015 con la solenne celebrazione eucaristica delle ore 11:00 presieduta da mons. Nosiglia, Arcivescovo di Torino, con i vescovi del Piemonte. La Santa Messa sarà trasmessa in diretta su Rai1. Le visite alla Sindone cominceranno invece nel pomeriggio del giorno stesso dalle ore 16:00, mentre nei giorni di sabato 20 e domenica 21 giugno non sarà possibile prenotare la visita: il Duomo resta infatti chiuso per ospitare il pellegrinaggio dei giovani che si sono iscritti all' "Happening degli oratori" e per la preghiera di Papa Francesco di fronte alla Sindone nel corso della sua visita a Torino. La visita alla Sacra Sindone è gratuita, ma la prenotazione obbligatoria e si può effettuare sulla pagina "Prenota la tua visita" su sindone.org oppure chiamando il Call center al numero 011.5295550 oppure dal 19 aprile, direttamente presso il Centro prenotazioni di via Palazzo di Città (piazza Castello). Durante la cerimonia odierna alla vigilia dell'evento, mons. Nosiglia aggiunge: "L'Ostensione della Sindone rappresenta per me un momento carico di speranza. - e prosegue - C'è qualcosa di meraviglioso e profondo ogni volta che si contempla la Sindone: non è la contemplazione di un uomo morto, ma di un uomo che ha dato la vita per tutto il mondo". Il Custode pontificio della Sindone osserva: "Con la croce il Signore ha preso su di sé tutto il male e l'ingiustizia dell'umanità per darci la forza di superarle e vincerle; la Sindone testimonia quanto la vita prevalga sulla morte, l'amore sulla violenza e sull'odio. - e conclude - Sostare davanti alla Sindone significa accogliere questi segni d'amore, di un Amore più grande che si è speso per l'umanità. Vorrei che i pellegrini portino questo dono nella loro vita quotidiana che deve risplendere di speranza".

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