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Corona e Ventura: frutti diversi dell'albero di Mora (Lele)

Fabrizio Corona sembra ormai un'habitué delle procure. Questa volta si dovrà difendere dalla querela di Simona Ventura e dovrà rispondere di diffamazione a mezzo stampa. Corona, infatti, in una lettera aperta pubblicata su "Chi" alludeva ad una "Simona segreta".

"Avrei potuto querelare Corona tante volte, ma non l'ho fatto per non rispondere a provocazioni continue. Io non sono mai voluta cadere al suo livello, siamo frutti completamente diversi di un albero" spiega Simona Ventura all'avvocato Giuseppe Lucibello, difensore di Corona. Probabilmente l'albero è Lele Mora, visto che i due sono le creature più riuscite della sua LM Mangement, quando era ancora l'agenzia dei vip ma in ascesa.
Alla fine, comunque, Simona Ventura ad un giudice è dovuta ricorrere, per tutelare la sua immagine, querelando Fabrizio Corona per la lettera aperta pubblicata il 26 agosto 2009 sul periodico "Chi".
Nella lettera Corona scriveva: "Quanti pranzi e quante cene abbiamo condiviso in dodici anni di frequentazione che entrambi abbiamo avuto con Lele Mora? Potrei scrivere un libro sulla 'Simona segreta' e tu lo sai bene, molto bene. E anche Lele potrebbe farlo". La lettera fu scritta due settimane dopo la litigata avvenuta tra i due ex pupilli di Lele Mora a Porto Cervo.
Ora Fabrizio Corona dovrà rispondere di diffamazione a mezzo stampa visto che Simona Ventura non solo ha ritenuto "subdola e minacciosa" la lettera in alcune sue frasi ma legittimava "l'ignaro lettore a pensare le peggiori 'cose' possibili".
"Personaggi come Corona fanno credere che questo sia un ambiente tutto di questo tipo, quando invece è fatto da grandi professionisti - specifica la Ventura davanti alla settima sezione penale del Tribunale di Milano - Per cui sentirmi ricattare da Corona, che fa credere che io abbia una sorta di seconda vita mi offende come professionista, in più mi colpisce come donna e come mamma".
L'acredine tra i due è di vecchia data ma "l'aggressione in Sardegna è stata un po' il culmine" spiega sempre Simona Ventura tanto da definire l'accaduto come "un'aggressione fisica e verbale" sceneggiata "con il solo scopo di andare sui giornali".
Inizialmente Simona Ventura aveva querelato anche Alfonso Signorini, direttore di "Chi", per omesso controllo per poi ritirare la denuncia pochi giorni fa. Per questo motivo il difensore di Corona chiede alla Ventura un po' maliziosamente se per caso questo ripensamento fosse dovuto al fatto di essere stata risarcita, in qualche modo, da Signorini, visto che è apparsa sulla copertina di "Chi" subito dopo il ritiro della querela ed è stata da lui intervistata anche nel suo nuovo programma "Kalispera!".
Simona Ventura risponde seccamente di non aver "bisogno di una copertina in più" ma di essersi semplicemente chiarita con Alfonso Signorini.

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