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Ruby: maggioranza tiene ma Berlusconi se li sogna i 330 voti

Sul conflitto la maggioranza tiene, ma con solo 12 voti di scarto e 314 voti a favore contro i 302 voti contrari. ""I 330 voti di cui parla Berlusconi sono un miraggio. Se li sogna" afferma infatti Dario Franceschini.

La notizia del voto sul conflitto di attribuzione sembra essere quella che la "maggioranza ha tenuto" e non che la maggioranza sembra quindi credere veramente al fatto che Silvio Berlusconi ha telefonato in Questura per far rilasciare una minorenne marocchina perché convinto che si trattasse della nipote dell'ex presidente egiziano Mubarak. Per Antonio Di Pietro infatti "questa è la falsità storica che i parlamentari italiani hanno votato oggi (ieri 5 aprile, ndr). Questa è l'accusa di complicità politica, morale ed etica che noi rivolgiamo alla maggioranza, asservita alla volontà di un padrone che garantisce loro un posto e li ricatta per poter ottenere un vantaggio processuale" perché "nessuno può credere davvero che qui ci sia qualcuno in grado di sostenere che la signorina Ruby Rubacuori fosse la nipote di Mubarak". Eppure la cronaca politica ci parla di una maggioranza ancora salda, anche se i 314 voti a favore contro i 302 voti contrari (stando a fonti parlamentari) sono ben lontani dai 330 deputati che Silvio Berlusconi continua a ripetere di stare per raggiungere. "I 330 voti di cui parla Berlusconi sono un miraggio. Se li sogna - afferma secco Dario Franceschini, capogruppo alla Camera del PD - E' chiaro che non ci sono rafforzamenti della maggioranza perché i voti oggi erano 314. Sono solo in grado di stringere i ranghi e garantire a stento il varo dei provvedimenti che servono al premier, cosa che non sanno fare per i provvedimenti utili al Paese". E infatti Umberto Bossi, leader della Lega Nord e Ministro per il federalismo afferma che "12 voti di maggioranza bastano". Ma non per tutto.

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