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Ruby: Elisa Toti e le lettere a Berlusconi custodite nel PC

Nelle carte del Rubygate, nel filone che vede indagati Nicole Minetti, Lele Mora ed Emilio Fede, anche delle intercettazioni della showgirl Elisa Toti: "Lo sai che mi dispiace sempre chiederti. Però per il momento non saprei come altro fare. Le spese sono sempre tante".

Nelle carte del Rubygate, nel filone dell'inchiesta che vede indagati per induzione e favoreggiamento della prostituzione Nicole Minetti, Lele Mora ed Emilio Fede, anche delle intercettazioni della showgirl Elisa Toti, che ammetterebbe in una telefonata via Skype: "Se viene fuori qualcosa mi trasferisco in Cina". In queste ore l'Ansa prima e molti altri quotidiani poi hanno pubblicato delle lettere scritte da Elisa Toti che attesterebbe un legame con il premier Silvio Berlusconi. "Amore spero comunque che riuscirò a vederti lo stesso, come prima, magari rimango a dormire da te, visto che non avrò più la casa, tra un po', ho tantissimo bisogno di te, amore!!!" è infatti una delle lettere che la Toti custodiva nel suo pc, sequestrato lo scorso 14 gennaio, i cui file sono stati depositati negli atti d'indagine.
Elisa Toti sembra rivolgersi spesso al premier principalmente per chiedergli una mano in ambito lavorativo, come quando scriverebbe: "Per quanto riguarda il digitale terrestre ci sono tanti progetti, però bisogna che si concretizzino prima che io possa iniziare a lavorare - e ancora - Lo so che hai tantissimo da fare e mille problemi molto più grandi dei miei, ma se tu potessi starci un po' dietro sarebbe meraviglioso. Sono sicura che qualcosa mi farebbero sicuramente fare".
E in un'altra Elisa Toti sembra rincarare: "Lo sai che mi dispiace sempre chiederti. Però per il momento non saprei come altro fare. Le spese sono sempre tante".

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