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Rifiuti, Berlusconi: Napoli pulita in 2 settimane, lista si allunga

Forse presto Saviano (e Floris) potranno allungare l'elenco (o cartello) delle date annunciate in questi anni che stabilivano una tempistica sul problema dei rifiuti a Napoli. Berlusconi lancia la nuova deadline: "In meno di due settimane Napoli" pulita.

Forse presto Roberto Saviano (e Giovanni Floris) potranno allungare l'elenco (o cartello) delle date annunciate in questi anni che stabilivano una tempistica sul problema dei rifiuti a Napoli. Silvio Berlusconi, infatti, avendo ormai precisato, intervendo telefonicamente a Ballarò, che i 10 e 3 giorni per togliere la "munnezza" dalla città partenopea erano stati ampliamente rispettati, annuncia oggi nel corso di una conferenza stampa una nuova deadline: "In meno di due settimane Napoli potrà tornare al normale smaltimento dei rifiuti". Comincia così il conto alla rovescia.
Ma Berlusconi sembra non aver paura delle sfide, prima di tutto perché è "un inguaribile ottimista" ma anche perché si solito riesce "a indicare i tempi giusti" basandosi sulla sua "esperienza di imprenditore". E forse anche perché come potrebbero dire Saviano e Floris è anche molto difficile stabilire un contraddittorio.
Per riuscire nel nuovo "miracolo" napoletano Berlusconi spiega che "non è prevista l'apertura di nuove discariche" perché i rifiuti andranno "negli impianti di interramento, in impianti di smaltimento, inceneritori e termovalorizzatori" e "in altre regioni italiane".
Infine il premier assicura di avere "anche la possibilità di utilizzare l'Esercito", anche se ancora nessuno ha spiegato con quale ruole e quali mansioni verrà eventualmente impiegato (il pericolo infatti è una nuova militarizzazione di alcune aree, che significa accesso negato per giornalisti e comitati di cittadini, per esempio).
Durante la conferenza stampa svoltasi nella Prefettura di Napoli un gruppo di studenti e militanti dei centri sociali (cioè "comunque" cittadini) hanno contestato Berlusconi con slogan e lanci di uova, anche se la Digos è riuscita a tenerli a distanza.
Silvio Berlusconi spiega: "Se ci sono dei ragazzi che invece di dedicarsi a fare la corte alle ragazze si spendono in fatti inutili come questi, dico che mi dispiace per loro. Io alla loro età facevo altre cose" aggiungendo comunque di "non aver sentito nessuno". Ma ormai il silenzio è assordante.

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