le notizie che fanno testo, dal 2010

Processo breve: al via "salva premier". Paniz: non è ad personam

La Commissione Giustizia della Camera ha dato il suo via libera alla proposta di legge sul processo breve, introducendo una norma che prevede una prescrizione abbreviata per gli incensurati e che potrebbe essere applicata al processo Mills, che vede imputato Berlusconi.

La Commissione Giustizia della Camera ha dato il suo via libera alla proposta di legge sul processo breve, che però risulterebbe di molto modificata rispetto al testo già licenziato al Senato, in prima lettura. Il testo ora dovrà passare prima alle Commissioni competenti per poi infine approdare alla Camera, probabilmente lunedì. Ma lo scontro tra maggioranza e opposizione in Aula è stato anticipato ieri, quando i deputati dell'Udc, di Fli e del Pd abbandonano i lavori durante l'esame del testo sul processo breve durante l'approvazione della norma che prevede una prescrizione abbreviata per gli incensurati, come da emendamento presentato dal relatore di maggioranza Maurizio Paniz. L'Italia dei Valori, invece, è rimasta "per dimostrare l'illogicità, l'incostituzionalità e l'immoralità di questo provvedimento", e per mettere "agli atti così il 'no' di Idv", spiega Antonio Di Pietro. In poche parole, "il taglio della prescrizione si applica fino a quando non è stata emessa la sentenza di primo grado", come si legge su l'Asca, introdotto nel testo dall'articolo 4-bis. Il capogruppo del Pd in commissione, Donatella Ferranti, lasciando la Commissione Giustizia della Camera ha spiegato che "non è possibile lavorare insieme fin quando ci sarà questa norma sulla prescrizione", aggiungendo: "Sono spudorati sembra stiano approfittando della guerra per accelerare tutte le norme che riguardano Berlusconi. La prescrizione breve se sarà approvata in questa forma darà un duro colpo alla lotta alla corruzione". Dello stesso avviso Roberto Rao (Udc), che ricorda come "Berlusconi e Alfano avevano promesso che non ci sarebbero state leggi ad personam, ma non hanno mantenuto la parola" e anche Pierluigi Mantini, sempre dell'Udc: "Il testo contiene il trucco modesto di un favore ad personam sulla prescrizione agli incensurati". Anche Fli con Angela Napoli sottolinea: "Il provvedimento che è stato così modificato non garantirà il giusto processo e mira a tutelare una singola persona ma non tutti i cittadini". La norma, infatti, se verrà approvata in via definitiva (prima alla Camera e poi nuovamente in Senato) potrebbe essere applicata anche per il processo Mills, visto che Berlusconi è imputato in primo grado per corruzione in atti giudiziari. Già in questi giorni i pm lamentano il fatto che la prescrizione rischia di far saltare il processo, visto che dovrebbe intervenire tra tra gennaio e febbraio del 2012. Ma se la norma voluta da Paniz, già ribattezzata "salva premier", entrerà in vigore, rischia di tagliare la prescrizione di circa 8 mesi. Maurizio Paniz però precisa che "non c'è nulla ad personam in questo testo" spiegando poi : "Premesso che secondo me Berlusconi verrà assolto, penso che non ci sia una persona in Italia che possa pensare che da qui al febbraio 2012, termine attuale di prescrizione, il processo Mills possa avere la sentenza di primo, secondo e terzo grado". Paniz comunque promette che rimarrà "disponibile" nel caso ci sia la possibilità nel "trovare qualche soluzione che possa migliorare ulteriormente il provvedimento".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: