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Processo Mediaset: Berlusconi protagonista della storia dell'Universo

Silvio Berlusconi è stato dichiarato contumace perché non si è presentato alla riapertura del processo Mediaset, anche se afferma che sono i suoi avvocati che gli impediscono di presentarsi. Nei prossimi mesi, l'agenda del premier sarà comunque ricca di appuntamenti in Procura.

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non ha chiesto il legittimo impedimento ma non si è presentato alla riapertura del processo sui fondi neri relativi ai diritti tv di Mediaset, dove dovrà rispondere di frode fiscale. Tra gli altri 11 indagati anche Fedele Confaloniere, presidente di Mediaset. Il processo era stato sospeso in attesa che la Corte costituzionale decidesse sul legittimo impedimento continuativo e ora è stato rinviato all'11 marzo, mentre non essendosi presentato all'udienza Berlusconi è stato dichiarato contumace dai giudici.
Silvio Berlusconi risponde però: "Come sempre io voglio andare. I miei avvocati me lo impediscono - aggiungendo poi - Sono l'uomo più processato d'Italia, ci sono state 2.952 udienze. Quando mi dicono di farmi processare penso 'perdonali perché non sanno quello che dicono' ".
A Palazzo Reale di Milano, durante un'iniziativa dal titolo "Pdl-Al servizio degli italiani", Silvio Berlusconi parlando della riforma della giustizia aveva anche ricordato di avere "103 procedimenti, con oltre 50 andati a dibattimento" e che "i tempi della giustizia sono troppo lunghi. Otto-dieci anni per la giustizia civile, e 14 o 16 per quella penale - aggiungendo - E' stata l'Europa a sollecitare una riforma, ma dato che io sembro essere il protagonista della storia dell'Universo, e avrei qualche beneficio, non si può fare".
E in effetti l'agenda di Silvio Berlusconi, soprattutto prossimamente, sarà ricca di appuntamenti fissati dalla Procura di Milano. Sabato 5 marzo, infatti, riprenderà l'udienza preliminare del procedimento Mediatrade mentre l'11 marzo è fissata la ripresa del processo Mills. Il 6 aprile, è ormai noto, comincerà forse il processo più "mediatico" tra tutti, come definisce i suoi procedimenti il premier, quello del Rubygate. E per concludere l'11 aprile è la data in cui è stato rinviato il processo Mediaset.
Niccolò Ghedini e Piero Longo, legali di Berlusconi, sembra che abbiano già anticipato, però, che a qualcuna di queste 4 udienze il premier non potrà presentarsi, probabilmente chiedendo il legittimo impedimento. L'11 marzo, infatti, è probabile che invece di presentarsi in aula per il processo Mills sarà, come da agenda politica, ad una riunione del Consiglio d'Europa a Bruxelles. Ma anche il 6 aprile, data d'apertura del processo sul caso Ruby, Silvio Berlusconi sembra essere già impegnato, visto che in programma ci dovrebbe essere una sua visita ufficiale in Abruzzo per ricordare il terremoto del 6 aprile di due anni fa.
Il difensore del premier Longo, comunque, anticipa di non preoccuparsi per nessuno di questi 4 processi, promettendo che li vinceranno tutti, mentre Ghedini rende noto che molto probabilmente Ruby Rubacuori verrà chiamata dalla difesa per testimoniare visto che "le contraddizioni delle sue dichiarazioni sono tali da ritenere che sia opportuno che venga sentita".

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