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Obama a Berlusconi: se ti faranno cadere, cadrai in piedi

A sentir le dichiarazioni di Silvio Berlusconi il presidente USA Barack Obama nutrirebbe una grandissima stima nel nostro premier. Non solo Berlusconi sarebbe il "numero 1", come da gesto carpito dalle telecamere a Deauville, ma sarebbe per Obama un uomo che cadrà sempre in piedi.

A sentir le dichiarazioni di Silvio Berlusconi, che parla con i cronisti presenti al ricevimento al Quirinale in vista della festa della Repubblica del 2 giugno, il presidente USA Barack Obama nutrirebbe una grandissima stima nel nostro premier. Nei giorni scorsi mezzo mondo d'altronde aveva già visto Obama alzare immediatamente il suo pollice all'insù non appena a Deauville gli si era avvicinato Berlusconi, come a dire, in stile puramente americano, "Ehi Berlusconi, tu numero 1!". Un gesto eloquente che sembra di stima, raffreddato forse solamente dalle parole che Berlusconi ha pronunciato immediatamente dopo, quando ha spiegato ad Obama come in Italia regnerebbe una "quasi dittatura dei giudici di sinistra". In quel caso, il Presidente USA ha evitato di esternare, almeno per quanto si è visto, alcun tipo di empatia. Ma Silvio Berlusconi dal Quirinale riporta un altro aneddoto successo sempre a Deauville, forse proprio a seguito di quella "infelice" frase che ha scandalizzato mezza Italia e portato anche alle dimississioni del sottosegretario allo Sviluppo economico Daniela Melchiorre, visto che Obama avrebbe incoraggiato il premier italiano dicendo: "Non ti faranno cadere ma sono sicuro che, se dovessero farlo, cadrai in piedi...".

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