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Nicole Minetti "si è rovinata la vita", c'è cascata come Ruby o Macrì

Nicole Minetti si sarebbe "rovinata la vita" secondo la sua ex compagna di altalena a Scorie, Sara Martera, non spiegandosi tante cose: "Capisco perché in quel gioco ci possano essere cascate persone come Ruby o la Macrì, ma di Nicole davvero non mi do una spiegazione".

In questi giorni non solo Ruby Rubacuori riempie pagine e pagine di giornali, a causa dell'inchiesta che coinvolge anche il premier Silvio Berlusconi indagato per prostituzione minorile e concussione, ma anche Nicole Minetti, consigliere regionale del Pdl lombardo. Ruby fu consegnata dalla questura proprio a Nicole Minetti e la "consigliera" è ora indagata per induzione e sfruttamento della prostituzione poiché gli inquirenti ipotizzano che possa essere tra gli organizzatori delle feste a casa del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Nei giorni scorsi Nicole Minetti è stata interrogata dalla Procura di Milano, e ancor prima avevano fatto "scandalo" alcune sue frasi intercettate durante le indagini e che non erano perlomeno troppo lusinghiere verso il premier (Ruby, Nicole Minetti: cade Berlusconi, cadiamo noi. E' solo un vecchio - http://tinyurl.com/68ukp78).
Ma a parlare questa volta non è il consigliere regionale bensì la sua "collega di altalena" a Scorie (su Rai 2 dal settembre 2007 al giugno 2008) Sara Martera. Sara Martera si definisce in una lettera indirizzata al direttore di Vanity Fair "una comune 26enne del 2011" infastidita "nel vedere periodicamente" la sua foto "accostata ad articoli in cui si parla di Nicole Minetti e delle sue 'avventure politiche', di prostituzione, di giri loschi di un mondo televisivo lontano anni luce da quello che ho frequentato, e di un presidente che non mi rappresenta". Nella lettera Sara Martera spiega che a Scorie ci arrivò "con un provino serio" e sfida Vanity Fair ad andare a vedere come vive in realtà una ragazza "normale".
E Vanity Fair non ci ha pensato due volte e l'intervista integrale è possibile leggerla nel numero appena uscito in edicola. Nel comunicato stampa vengono però anticipate alcune domande e soprattutto le risposte di una ragazza che rivela che all'inizio pensava che ad infastidirla fosse la foto, capendo poi che in realtà c'era sotto un "malessere più profondo". Il malessere per Sara Martera deriva da quel "messaggio che sta passando" in Italia, e cioè che "se sei una ragazza giovane e carina, allora ti vendi e ti svendi. Dimenticando quelli che sono i veri problemi delle ventenni di oggi: non trovare un lavoro, gli stage non pagati, l'impossibilità di pianificare una famiglia, un figlio, una casa, i rapporti d'amore logorati dalle fatiche economiche, dalla stanchezza dei doppi e tripli lavori per pagare l'affitto, dalla frustrazione di non potersi realizzare".
"La realtà è questa - continua nell'intervista Sara - e io vedo in giro troppa rassegnazione e poca indignazione per ciò che si racconta di noi giovani".
Sara Martera si chiede il perché non si parla quindi dei giovani come lei, di "persone per bene, che si sono impegnate e che fanno fatica. Non sono un genio, non sono una santa e non sono nemmeno un'eccezione. E il mondo è pieno di ragazze carine come me che scelgono un'altra strada".
Sara pensa poi che in realtà Nicole Minetti, la sua ex compagna di altalena a Scorie, "si è rovinata la vita".
"Era una ragazza a cui non mancava nulla, le possibilità, la bellezza, la testa, e che avrebbe trovato da sola la sua strada - continua Sara Martera - Capisco perché in quel gioco ci possano essere cascate persone come Ruby o la Macrì, ma di Nicole davvero non mi do una spiegazione. Forse chi ha tanto vuole sempre avere di più".

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