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Francesca Pascale: da Telecafone a Berlusconi, da Youtube a Facebook

Silvio Berlusconi è fidanzato con Francesca Pascale, età 28 anni. L'Ufficialità è stata data dall'ex premier a Domenica Live di Barbara d'Urso. E alla notizia il web assonnato si riscopre surfer, in cerca di foto, video e biografia (ancora assente su Wikipedia) di Francesca Pascale, con esiti sorprendenti nel riscoprire balletti memorabili e il progressivo "blindamento" di Facebook e Twitter. Ma ancora una Francesca Pascale d'antan è su Youtube.

Silvio Berlusconi è fidanzato. Questa è la notizia che rimbalza nel mondo del gossip e che "fa organizzare" quello della politica. Mondi che nella Seconda Repubblica sono da sempre strettamente connessi se non intersecati, come vuole la teoria degli insiemi. E'stato proprio Silvio Berlusconi in persona a "confessare" il suo status non più da single, ovviamente in una trasmissione "di famiglia", cioè Domenica Live condotta da Barbara d'Urso. Per chi volesse rivivere l'"emozione", la puntata intera di Domenica Live del 16 dicembre con l'intervista integrale di Silvio Berlusconi e del suo annuncio di fidanzamento è disponibile su Video Mediaset. Queste le parole laconiche dell'ex premier nella seconda parte della lunga intervista: "E' ufficiale: mi sono fidanzato".

Ma chi è la fidanzata ufficiale di Silvio Berlusconi? E' lui stesso a svelarlo. Si chiama Francesca Pascale e il Presidente mette subito in chiaro l'età: "C'è un divario di 49 anni tra me e lei. Ha 28 anni, ma è una ragazza con principi morali solidissimi, con un'allegria particolare, che mi sta molto vicino con un affetto che io ricambio. Ci conosciamo da 7 anni: è la presidentessa di un club a Napoli: 'Silvio ci manchi'". Il leader del PDL aggiunge, "incalzato" da Barbara d'Urso: "L'ha conosciuta anche mia figlia Marina e le è molto amica. Ora mi sento meno solo". Lontana insomma la confusione e i momenti difficili del "caso Ruby": "Solo calunnie: era un periodo in cui mi sentivo solo - spiega Silvio Berlusconi -. I miei figli erano in giro per il mondo, mi ero divorziato da poco e mi dissero di organizzare qualche serata con un po' di musica e facendo gossip politico. E invece hanno montato tutta questa menzogna contro di me".

Ed ecco quindi arrivare nella vita di Berlusconi la normalità dell'amore, del fidanzamento pubblico, di una donna accanto che, dal 16 dicembre, ha conosciuto un picco di popolarità vertiginoso su tutto il web. Si è quindi scatenata la ricerca internet per comprendere (o meglio, "per vedere") chi fosse questa ragazza di 28 anni, senza velleità booleane, naturalmente. Ricerche semplici, dirette, come si fa per una compagna di scuola o per una ex fidanzata. Si parte quindi a ricercare la "presenza" di Francesca Pascale sui "social network", e cioè dell'account su Twitter e Facebook. Ma è subito il Corriere della Sera ad informare che "il telefono (della Pascale, ndr) è staccato da giorni. I profili Facebook e Twitter sono stati chiusi" e che "la prima intervista da fidanzata ufficiale - si mormora - verrà concessa a 'Chi' il settimanale della Mondadori, con il servizio fotografico posato già pronto da settimane, in attesa di essere pubblicato". Niente Twitter e Facebook "aperti" per Francesca Pascale quindi, e allora l'italiano medio, magari quello più vicino a quello descritto da Maccio Capatonda, ha incominciato a cercare Francesca Pascale su Wikipedia. Ma la biografia di Francesca Pascale su Wikipedia non c'è, e questo ricercare dà lo spessore della "considerazione" e del tipo di fruitore dell'enciclopedia libera. Ovviamente non essendo la fidanzata di Berlusconi ancora su Wikipedia non è disponibile neppure per lei il rivoluzionario "specchietto" di Google, chiamato Knowledge Graph che, da qualche giorno, anche in Italia, allieta la "parte destra" dello schermo dei "ricercatori".

La spasmodica ricerca su chi sia Francesca Pascale (e delle sue foto e immagini) si sposta di conseguenza su Youtube, dove, in effetti, qui, qualche risultato, anche "evidenziato ad arte" da una "battaglia politica" che, anche se per ora a bagno maria, incomincia a scaldarsi, c'è. Il primo "suggerimento istantaneo" del portale video di Google è infatti il nome della nuova fidanzata di Berlusconi abbinata con la parola Telecafone. Telecafone è la trasmissione televisiva andata in onda negli anni passati su Telecapri e condotta dal cabarettista Oscar Di Maio (lui la biografia su Wikipedia ce l'ha con tanto di "citazione artistica iniziale" e cioè "'O cafone è d'a gente"). La trasmissione vede la partecipazione di Francesca Pascale da ragazzina («Avevo quattordici anni e d'estate mi divertivo», diceva nel 2009) in qualità di "velina" di Oscar Di Maio. Prima di un possibile "repulisti" per motivi di copyright su Youtube si fa notare tra i primi risultati il video: "Francesca Pascale singing at Telecafone" puntualmente (ri) postato da "berluschannel", con un titolo che pare "pronto per l'esportazione". Un peccato per chi non mastica l'italiano (e il napoletano) che sotto il video non ci siano i sottotitoli della "canzuncella" che inizia con l'emblematico: "Se fai un bel sorriso si alza l'autitél, se apri un bel toppino si alza l'auditél, se mostri un po' di coscia si alza l'auditél, se muovi il mandolino si alza l'auditél", e così via. Una sorta di cammesella catodica dei tempi moderni, potrebbe pensare qualcuno, mutatis mutandis ovviamente.

Ma chi ha un po' di memoria del "gossip politico" avrà ricordato che il nome di Francesca Pascale non è nuovo nell'universo berlusconiano, anzi. Come riassunto delle "puntate precedenti" è utile rileggere quindi un pezzo riassuntivo intitolato "Francesca Pascale nella notte di fuoco di Silvio Berlusconi" di Gossip FanPage. L'articolo risale al 9 novembre 2011, prima dell'entrata di Mario Monti e dell'avvento tecnocrate, in un' Italia che sembrava diventata un campo di battaglia. In quei giorni, ben diversi dalla "normalizzazione" che poi ha finito per assopire il Paese, Francesca Pascale era pronta al "sacrificio" per Berlusconi: "Se lui dovesse lasciare la politica, lascerei pur'io. Senza di lui nulla sarebbe lo stesso, ma bando alle invidie, il presidente è sempre più forte". E forse proprio quelle parole di fedeltà, personale e politica, nel momento più difficile, con Berlusconi nel "bunker" (le dimissioni del Governo Berlusconi IV furono il 12 novembre 2011) furono decisive per la sua "scelta" da perte del Presidente. Non a caso l'articolo già citato dal Corriere, firmato da Marta Serafini, spiega che "tra i ben informati c'è chi sostiene che Francesca abbia lavorato a lungo per arrivare a questo punto. Con tenacia, pazienza. E che a convincere il Cavaliere sia stata la fedeltà assoluta sempre dimostrata".

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